Prevenzione della sovraesposizione, le raccomandazioni dell’Oms

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? Limitare il tempo di esposizione al sole nelle ore in cui i raggi ultravioletti sono più intensi
? Cercare riparo all’ombra, ma attenzione alberi e ombrelloni non offrono una protezione completa dai raggi solari
? Indossare indumenti protettivi. Cappelli a falda larga offrono maggiore protezione per occhi, orecchie, faccia e nuca. Occhiali con un’adeguata protezione laterale che possano fornire una protezione dal 99 al 100% dai raggi Uv-A e Uv-B contribuiscono a ridurre danni oculari da esposizione al sole
? Impiegare schermi solari. Un’abbondante applicazione di una protezione solare ad ampio spettro con fattore protettivo (Spf) 15+ effettuata ogni 2 ore e dopo aver effettuato attività fisica , nuoto, giochi o esercizi all’aria aperta può proteggere la pelle dai raggi ultravioletti. L’impiego di schermi solari non deve essere inteso per prolungare l’esposizione al sole ma per proteggere la pelle quando non è evitabile l’esposizione stessa
? Evitare di esporsi a trattamenti e sedute abbronzanti. Tali trattamenti danneggiano la pelle e gli occhi, se non protetti, dovrebbero essere evitati totalmente.
? Conoscere il valore dell’Indice Uv. Più alto è il valore dell’Indice Uv, maggiore il rischio di danneggiamento per gli occhi e la pelle. Pianificare le attività all’aperto in base al valore dell’Indice Uv.
? Proteggere in modo particolare i bambini. Impiegare ogni mezzo di protezione elencato e lasciare all’ombra i bambini piccoli. La promozione della protezione dai raggi solari nelle scuole è uno strumento molto importante per sensibilizzare i bambini sui rischi di una sovraesposizione e sui modi per evitarla.

(Fonte Arpat)