PrimaveraBio in Umbria

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Far toccare con mano ai cittadini i metodi e le tecniche che determinano la qualità dei prodotti biologici e far conoscere loro le aziende biologiche che, con il loro accurato lavoro, custodiscono l’ambiente. Anche quest’anno la Primavera Biologica si terrà in Umbria dal 23 al 30 maggio e permetterà, come nelle precedenti edizioni, a centinaia di cittadini in tutta la regione di visitare le aziende biologiche del territorio. Per l’edizione 2004 sono state 14 le aziende umbre che hanno dato l’adesione. Diverse anche le zone in cui sono localizzate le aziende, con conseguente ricchezza di paesaggi e offerta di attività: dal perugino al lago, dalla Media Valle all’eugubino ai Sibillini. L’Aiab Umbria propone, inoltre, ai cittadini 5 percorsi di visite, legati all’attività produttiva e alle specifiche caratteristiche delle 14 aziende: «Le Fattorie Didattiche», «La Trasformazione», «La Zootecnia», «Gli Elementi del Mediterraneo» e «Le Aziende Biologiche come Custodi dell’Ambiente».
«Abbiamo voluto creare un filo conduttore tra le varie aziende – afferma Mariacostanza Ferrini, Presidente Aiab Umbria – per proporre al visitatore una serie di percorsi omogenei ma diversificati alla scoperta del territorio umbro, valorizzare al massimo la qualità delle aziende e dei loro prodotti ed essere protagonisti per un giorno dei segreti di chi produce ciò che mangiamo». Con «Le Fattorie Didattiche», i visitatori potranno conoscere, attraverso la simulazione di lavorazioni che si svolgono nell’azienda, quali sono le fasi della produzione e della trasformazione dei prodotti biologici.
Fanno parte di questo circuito le aziende «La Cerqua» di Pietralunga, «Casa Melissa» di Valfabbrica, «Terra e sole» di Massa Martana, «Acquasanta» di Città della Pieve e «Il germoglio» di Torre Calzolari (Gubbio). Appartengono al percorso della «Trasformazione» i caseifici «Su Nuraghe» di Ponte Pattoli (Perugia) e «La Pastorella» di Cascia. Quest’ultima azienda, trovandosi all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, manifesta lo sposalizio, tra l’agricoltura biologica e il parco naturale protetto, che l’Aiab e Federparchi hanno voluto sottolineare organizzando in collaborazione la Primavera Biologica. Le aziende della «Zootecnia», in cui si potranno vedere da vicino gli animali, sono «Vocabolo Ripa» di Umbertide, «Azobios» di Sant’Apollinare (Marsciano) e «Piazzola alla Quercia» di Piegaro.
A proporre una visita alla scoperta degli «Elementi del Mediterraneo», cioè cereali, olio e vino, saranno le aziende «Torre Colombaia» di S. Biagio della Valle (Marsciano) e «Moretti Omero» di Giano dell’Umbria. Infine, l’Aiab propone una visita alle «Aziende biologiche come Custodi dell’Ambiente», e cioè a quelle aziende che hanno nel loro «Dna» come scopo specifico, più che la produzione o la trasformazione, la tutela dell’ambiente e del territorio. Queste ultime sono «Panta Rei», di Passignano sul Trasimeno e «Raglio d’Asino» di Castiglion Fosco (Piegaro).
(Info: Aiab Umbria 075.5171791 – aiab.umbria@aiab.itwww.aiab.it/umbria).