Stralci della sentenza

76

Ecco alcuni passi particolarmente significativi della Sentenza di assoluzione

«Con decreto dell’11-05-2006 il Gup presso il Tribunale di Sulmona disponeva il rinvio a giudizio di Tassi Franco per i reati di cui ai capi A e B dell’imputazione».

«Dall’istruttoria espletata emerge l’insussistenza dei reati ascritti all’imputato Tassi».

«È emerso, anzi, che le delibere venivano redatte sulla base di appunti presi dai Consiglieri Delegati (Geremia Cianchetti, Sindaco del Comune di Villetta Barrea (destra) ed Eustachio Gentile, Sindaco del Comune di Scanno (sinistra), N.d.R.) e dagli stessi modificate».
«Tuttavia l’iter della legge non è stato seguito con riferimento alle delibere… Prima di tali delibere era effettivamente il Direttore del Parco a svolgere le funzioni di Segretario. L’incarico veniva correttamente espletato dal Direttore Tassi…».
«Il Consiglio Direttivo ne ha compilato direttamente bozze alquanto discutibili al di fuori delle sedi istituzionali, modificandole ripetutamente…».
«Tutti i compiti di Segreteria, Verbalizzazione ed Attuazione dell’Attività della Presidenza… spettano al Direttore».
«Dalle frammentarie, contraddittorie e confuse deposizioni dei Consiglieri escussi… risulta che le assemblee del 22-11-2001 e del 21-12-2001 non sono state verbalizzate dal Tassi, ma dai Consiglieri all’uopo delegati… L’unico dato sicuro è che il Tassi non ha redatto i verbali delle due assemblee da cui sono scaturite le delibere oggi contestate».
«Pertanto, non solo il Dottor Tassi era stato completamente esautorato dalle proprie funzioni di Segretario… ma erano gli stessi Consiglieri verbalizzanti a modificare le delibere dopo che le stesse erano state già votate dall’assemblea. Ciò rappresenta un fatto grave…».
«È emerso dall’istruttoria che i c.d. ?brogliacci? delle assemblee in contestazione non sono i verbali effettivamente redatti il 22-11-2001 ed il 21-12-2001. La prova di ciò emerge inequivocabilmente dal fatto che tali ?brogliacci? sono stati sottoscritti solo all’adunanza del 22-02-2002… nell’assenza per malattia del Dott. Tassi».
«Le segretarie addette al Consiglio Direttivo hanno tutte riferito che il Dott. Tassi non ha mai chiesto loro di modificare il testo delle delibere che venivano consegnate dai Consiglieri verbalizzanti per la predisposizione del testo definitivo».
«È poi particolarmente significativo che uno dei Consiglieri assenti… abbia poi votato delibere di rettifica… pur essendo del tutto all’oscuro di quanto effettivamente accaduto nelle suddette sedute cui non aveva avuto modo di partecipare (Augusto Vigna Taglianti, Presidente della Società Entomologica Italiana, N.d.R.) ?Mi sono fidato evidentemente degli altri membri del Consiglio?».
«Inoltre, assume notevole importanza la circostanza che le delibere sono state sempre sottoscritte anche dal Presidente del Parco… il quale ha dichiarato di aver letto sempre con attenzione il testo delle delibere definite che gli venivano sottoposte per la firma (Fulco Pratesi, Presidente del Wwf, N.d.R.) ?Certo! Le ho lette attentamente…?».

Nelle Conclusioni, il Pubblico Ministero «chiede l’assoluzione perché il fatto non sussiste»; la Difesa «chiede l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato».

Nel Dispositivo della Sentenza, il Tribunale «assolve l’imputato Tassi Franco dai reati… perché il fatto non sussiste».

(Fonte Comitato Parchi)