Percorsi educativi sulla cittadinanza responsabile

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classe scuola aula banchi

Per le scuole secondarie di primo grado dei comuni dei parchi naturali che si propone di rafforzare la consapevolezza nei ragazzi di vivere in un territorio protetto e dalle grandi potenzialità, e di dare loro informazioni utili per il futuro occupazionale nelle «professioni verdi»

Ha preso il via l’edizione 2009-2010 del progetto di educazione ambientale «Cittadini del Parco – Educazione Conoscenza Cittadinanza Occupazione, Ecco», con molte conferme e qualche novità. Come sempre, il progetto punta a diffondere, attraverso percorsi educativi legati al genius loci e alla specificità territoriale, il senso di cittadinanza responsabile e di appartenenza all’area protetta nei ragazzi e negli altri attori sociali del territorio.

L’iniziativa si rivolge ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni dei parchi naturali, e si propone di rafforzare in loro la consapevolezza di vivere in un territorio protetto e dalle grandi potenzialità, oltre che di accrescerne il  senso civico e il rispetto per la «cosa pubblica».

Dopo le prime annualità dedicate alla cittadinanza attiva e all’inquinamento atmosferico, la Federparchi, con il contributo del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, propone, per la III edizione di Cittadini del Parco, il tema «Costituzione e Occupazione». Il progetto offre dunque alle scuole la possibilità di sviluppare e sperimentare percorsi che coniugano i temi della cittadinanza e della Costituzione con la tutela dell’ambiente. Un nesso riconosciuto esplicitamente già dai padri della Costituzione nell’art. 9 della stessa Carta: «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della nazione», e ribadito recentemente dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: «Tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e artistico è responsabilità che dobbiamo, sì, sollecitare i poteri pubblici ad assolvere pienamente; ma è anche responsabilità che dobbiamo assumerci noi cittadini, ciascuno di noi, dovunque viviamo e operiamo, specie se in luoghi di inestimabile valore per l’umanità intera».

Ma l’argomento scelto consentirà ai ragazzi anche di apprendere informazioni utili per il loro futuro occupazionale. Sarà infatti approfondito il tema dell’occupazione nelle aree protette e, più in generale, delle «professioni verdi» che, soprattutto in aree economicamente marginali e disagiate, possono rappresentare la chiave di volta della ripresa e dello sviluppo.

Come già nelle precedenti edizioni, la Federparchi metterà a disposizione degli insegnanti materiale didattico specifico predisposto da esperti in educazione ambientale. A partire dalle prossime settimane, il manuale aggiornato sarà disponibile in formato pdf sul sito del progetto. I ragazzi, coordinati dagli stessi insegnanti e dagli operatori del parco (e con il supporto della Federazione) potranno così continuare il loro percorso di studio che si concluderà con la realizzazione di un elaborato finale, da consegnare in formato digitale entro il 16 maggio 2010.

Il sito già aggiornato con i contenuti della nuova edizione, continuerà ad essere un punto di riferimento per lo svolgimento del progetto, sia come veicolo di informazioni sulle attività previste dal progetto stesso che come fonte di notizie aggiornate sui temi dell’educazione ambientale. Non solo. Un tutor continuerà ad essere a disposizione degli insegnanti per fornire loro supporto e informazioni sui temi che dovranno essere affrontati. Al termine dell’anno scolastico, come di consueto, saranno realizzati eventi finali nelle varie aree protette coinvolte, per dare visibilità al progetto e al lavoro di tutti i soggetti interessati, e soprattutto a quello dei ragazzi.

(Fonte Federparchi)