L’uomo esploso

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Davanti mi si piantò un tizio dalla faccia scabra e francamente antipatica. «Lei è il signor Ludovico Poli» affermò. Camminavo in città. Pensavo ai cavoli miei. Un giorno grigio d'un autunno inoltrato e deprimente. «Sissignore». contro-affermai. E con questo? «Lei deve venire immediatamente con me». «Ma va' a cagare». Mi girai per andar via. Qualcosa […]

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