Gli innocenti

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Forse era l'insolito vento umido di quell'aprile, pensava Ubaldo, che spingeva la nebbiolina giallognola dalle strade di periferia verso la campagna. Era apparsa, dapprima quasi invisibile, un paio di giorni prima, e adesso si era espansa divenendo leggermente più densa. Ne avevano accennato anche in televisione. «Non c'è alcun pericolo!» aveva detto la speaker, aggiungendo: […]

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