Terra dei fuochi, due facce della stessa medaglia

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foto di Vito Stano

Il numero di azioni che animeranno la Serr sarà di circa 5.399 attività. Un risultato che si preannuncia straordinario, visto che la partecipazione è incrementata rispetto all’anno scorso, quando l’Italia aveva primeggiato in Europa

Anche quest’anno si avvicina l’appuntamento con la Settima europea per la riduzione dei rifiuti (Serr), la principale campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, europei e non solo, circa l’impatto dei loro stili di vita e dei loro consumi sull’ambiente e sui cambiamenti climatici. Giunta alla sua quinta edizione, in Italia, la Serr si svolgerà dal 16 al 24 novembre, e anche quest’anno si preannuncia come un grande successo in termini di partecipazione e qualità delle azioni proposte.
In attesa dei dati reali che verranno forniti a conclusione della manifestazione e che ci impegniamo a trasmettere man mano, riportiamo una sintesi di quello che ci troveremo a vivere sin dalla giornata di domani.
Bene, il numero di azioni che animeranno la Serr sarà di circa 5.399 attività. Un risultato che si preannuncia straordinario, visto che la partecipazione è incrementata rispetto all’anno scorso, quando l’Italia aveva primeggiato in Europa. Quest’anno a fare la differenza saranno le amministrazioni pubbliche, soprattutto scuole ed enti locali, che trovano sempre nuovi metodi più coinvolgenti per far capire che i rifiuti sono una risorsa e non un problema.
Il tema più trattato sarà il riciclo ma anche il riuso sarà un tema accolto molto positivamente assieme al Clean Up day, che consiste nel recuperare i rifiuti abbandonati in discariche abusive, foreste, fiumi, parchi e nel conferire quanto recuperato negli appositi contenitori della raccolta differenziata. Inoltre, altre iniziative proposte sono la pulizia di parchi pubblici, visto il fenomeno diffuso del littering nelle città ed anche azioni legate al compostaggio domestico.
Le attività verranno mosse in grandi città e in piccoli centri. Certo, le città maggiori daranno un contributo importante; Firenze, Roma, Milano, Venezia, Bologna, solo per citarne alcune, saranno presenti con azioni degne di nota. In questo, i piccoli comuni saranno molto presenti e conteranno soprattutto sull’impegno e la partecipazione delle associazioni e dei singoli cittadini con il supporto delle amministrazioni locali.
In definitiva, l’argomento rifiuti sempre al centro dell’attenzione con accezioni positive e negative perché, ricordiamo, accanto a manifestazioni, come quella della Serr, che affrontano l’argomento rifiuti dandone un valore di risorsa e animano attività di valorizzazione dei beni, ci sono tante altre situazioni in cui il rifiuto è al centro di traffici illegali, quando è peggio, di poca conoscenza della materia che anima cattive gestioni che comportano sempre problematiche per l’ambiente, quando è fatto senza voler incorrere in illeciti. A proposito proprio di questo ultimo punto ricordiamo che domani a Napoli avverrà la mobilitazione popolare promossa da Legambiente per fermare l’ecocidio nella Terra dei Fuochi.
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