Estinzione

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Lippolis-Estinzione

Si inaugura un nuovo filone di ebook fra quelli che «Villaggio Globale» sta pubblicando, per offrire ai lettori un ventaglio di linguaggi dell’uomo che scandagliano tutti i modi di espressione con l’unico scopo di descrivere il bello del nostro Pianeta e i problemi che l’attanagliano

«Il periodo in cui è stata scritta questa raccolta è indefinito, va approssimativamente dagli anni 70 ad oggi, e vuole segnare la graduale decadenza della sensibilità sociale e umana. Ogni volta che ho ripreso a leggerla mi ha sempre impressionato il ricordo di alcuni eventi a cui le poesie si riferiscono e la triste e pervicace ripetizione degli stessi errori aggravati sempre più da una indifferenza che mi ha fatto sempre pensare ad una civiltà inesorabilmente verso l’estinzione».
Il tema dell’estinzione dell’uomo sulla terra è un tema ricorrente e nelle poesie di Ignazio Lippolis prende la forma della poesia (Estinzione, pagg. 47). «La poesia è un modo di esprimersi – si legge nella Presentazione del volume – un po’ tutti abbiamo appunti e scritti qua e là nei tiretti o nella mente. È quella forma di linguaggio in cui le parole rappresentano, nella loro sinteticità e profondità di significato, più di un testo argomentato perché cercano di andare direttamente nella mente del lettore, sollecitando ricordi, cultura, sensibilità».
Si è voluto così inaugurare un nuovo filone di ebook fra quelli che «Villaggio Globale» sta pubblicando, per offrire ai lettori un ventaglio di linguaggi dell’uomo che scandagliano tutti i modi di espressione con l’unico scopo di descrivere il bello del nostro Pianeta e i problemi che l’attanagliano.

Ignazio Lippolis è nato a Noci (Bari) il 27 ottobre 1946. Si è laureato presso l’Università degli Studi di Bari in Lingue e letterature straniere con una tesi in spagnolo sull’antifascismo nella poesia di Rafael Alberti.
Tra gli anni ’69-’74 ha collaborato con riviste culturali nel campo della critica letteraria (La Fiera Letteraria, Calabria Letteraria, Sumarte). Ha pubblicato quattro libri di poesie: nel 1970, nel 1978, nel 1993 e nel 2000.
Nel 1994 ha pubblicato, con l’editrice Sapere 2000, «Ecologia – Futuro del pianeta». Un saggio sulle problematiche globali che ha riscosso consensi negli ambienti specializzati.
A marzo del 1998 ha fondato il trimestrale di ecologia «Villaggio Globale», a cui collaborano noti ambientalisti, docenti universitari, professori, ricercatori e professionisti. La rivista è in Internet (www.vglobale.it) con un target alto di contatti e iscrizioni e per i primi dieci anni è stata pubblicata anche in formato cartaceo.
Nel 2004 ha fondato il sito www.ecolabel.it dedicato al turismo sostenibile. Attualmente è direttore responsabile di entrambe le testate.
È diventato giornalista professionista il 16 dicembre 1982, presso «La Gazzetta del Mezzogiorno» di Bari. Quasi subito ha iniziato ad occuparsi di problemi ambientali affrontando le varie tematiche in articoli ed inchieste. Ha condotto per sei anni un’indagine giornalistico-scientifica sulle acque di balneazione e problemi relativi alle coste che si è svolta attraverso un capillare monitoraggio, in Puglia, Basilicata e Calabria fino a Sibari.
Come inviato ha seguito l’avvio delle problematiche legate ai cambiamenti climatici e alle istanze ambientali che emergevano sin dagli Anni 80 e che hanno portato alle conferenze prima e agli accordi dopo di Ginevra, fino alla costituzione dell’Ipcc e al summit di Rio de Janeiro nel 1992.
È stato vice redattore capo alla «Gazzetta del Mezzogiorno», ha fondato il sito Internet della «Gazzetta» e curato la responsabilità della redazione Internet fino al 28 febbraio 2005.