Alla Sapienza in carpooling

    215

    È possibile prenotare online la macchina per l’università con il nuovo servizio di carpooling destinato agli studenti e ai circa 10.000 dipendenti dell’università romana. L’iniziativa è stata attivata in partnership con BringMe

    È operativo il servizio di carpooling della Sapienza che consente agli utenti registrati di condividere il tragitto in automobile verso le sedi universitarie della Capitale. Studenti e dipendenti possono ora collegarsi a una pagina web dedicata sul sito dell’università, realizzata in collaborazione con BringMe, società specializzata nel settore carpooling.

    La procedura per utilizzare questa sorta di «autostop» virtuale sarà semplice e alla portata di tutti: chi sceglie di condividere la macchina, potrà segnalare il proprio percorso, dalla partenza, ai punti intermedi e fino alla stazione di arrivo; gli aspiranti passeggeri potranno prenotarsi per il tragitto tramite pc oppure tramite smartphone e tablet, grazie a una App dedicata. I vantaggi? Sicuramente riguarderanno i circa 3.500 impiegati e i circa 4.500 tra docenti e ricercatori che quotidianamente si recano alla Sapienza, nonché i circa 100.000 studenti residenti a Roma; ma i numeri del pendolarismo quotidiano da e per il luogo di lavoro e di studio, sono tali da essere potenzialmente incisivi anche per la mobilità cittadina.

    Le sedi universitarie interessate sono circa una quindicina, e comprendono quindi non solo la città universitaria collocata tra la Stazione Termini e il quartiere di San Lorenzo, ma anche le sedi che si trovano nel centro della Capitale come Valle Giulia e Fontanella Borghese, o quelle di San Pietro in Vincoli e di via Salaria, fino a comprendere sedi più periferiche come l’Ospedale Sant’Andrea in zona Grottarossa e la città di Latina.

    «Con il portale Carpooling la Sapienza propone alla comunità universitaria uno strumento nuovo che va decisamente in direzione della mobilità sostenibile – sottolinea il Rettore Luigi Frati – aperto a tutti coloro che vogliono condividere spostamenti urbani ed extraurbani con colleghi di lavoro o di studio, abbattendo i costi personali e contribuendo a ridurre traffico e consumi energetici».