La Voce (III parte)

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Marino sedeva al suo computer spento. Strano anche questo, pensava: tanti eventi insoliti precipitati in brevissimo tempo. Coincidenze, forse. Eppure le giornate trascorrevano lente, come se nulla accadesse. Quasi che il tempo stesse frenando. Il cielo, l'aria, avevano un colore sbiadito e immobile, la gente per strada appariva immersa in pensieri o inebetita. Strade silenziose […]

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