È in corso un’inversione rapida dei Poli

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Cosa comporterebbe per la vita terrestre se i poli magnetici dovessero invertirsi? Questa «frenesia» di spostamento veloce dei poli magnetici è iniziata da circa 400 anni e poi con tappe più o meno «tranquille» di 30/40 anni dal 1950 ha preso a «correre»

Il Noaa (National Oceanic and Atmospheric Administration) è un ente scientifico internazionale legato alle previsioni climatiche e meteo di tutto il pianeta. Raccoglie dal 1950 le coordinate annuali del polo nord magnetico, derivanti dalle prime misurazioni ottenute dalle navi fino ad arrivare alle più moderne tecniche di rilevamento. Recentemente il Noaa ha reso pubblico il suo studio sugli spostamenti del polo nord magnetico che conferma un suo rapido e preoccupante cammino. Il motivo di questo fenomeno è ancora sconosciuto. Questa «frenesia» di spostamento veloce dei poli magnetici è iniziata da circa 400 anni e poi con tappe più o meno «tranquille» di 30/40 anni dal 1950 ha preso a «correre». Nella mappa è possibile valutare la velocità di spostamento del polo magnetico dal 1860 al 2010 evidenziandone l’aumento di velocità, soprattutto negli ultimi 50 anni.

Quello che sta accadendo non è cosa da poco, tant’è che la modifica di direzione dell’ago magnetico ha già creato problemi a molte navi e soprattutto negli aeroporti, alcuni dei quali sono stati costretti ad effettuare chiusure momentanee. Oltre a ciò sembrerebbe che questo fenomeno influisca anche sull’orientamento degli uccelli migratori e dei cetacei che finiscono chi in rotte sbagliate, vedi gli uccelli, chi per spiaggiarsi, vedi i cetacei.
Gli scienziati hanno notato che negli ultimi 10/12 anni c’è stata un’ulteriore accelerazione dello spostamento. Infatti si è passati ad una velocità di spostamento del polo nord magnetico da 55 Km all’anno, a più di 70 Km. Tutto ciò, per gli scienziati, sono segnali inequivocabili dell’imminente inversione dei poli magnetici della Terra. Un fenomeno questo che comunque il nostro pianeta ha conosciuto più volte dall’inizio della sua vita. Solo che nell’ultima inversione dei poli l’uomo non era ancora comparso sulla Terra. Quindi non possiamo conoscere gli effetti sulla vita, ma solo supporli. Tuttavia questo processo di inversione della polarità terrestre potrebbe influire su tutto il campo magnetico terrestre facendo «abbassare» o annullare, per un certo periodo, lo scudo geomagnetico che protegge il nostro pianeta dai raggi gamma e dai venti solari.

 

Spostamento-PoloGrafico dello spostamento del polo magnetico

 

 

Se tale assenza di protezione geomagnetica dovesse durare solo pochi giorni, nessun problema per noi umani, ma se tale processo dovesse durare qualche settimana o più, allora sarebbero guai seri per tutti, a meno di rifugiarsi sottoterra per tutto il periodo di assenza di protezione geomagnetica. Negli Usa da qualche tempo hanno messo in vendita un kit dotato di una bussola e di un congegno elettronico che in caso di improvviso e rapido spostamento del polo magnetico lancerebbe un allarme informando il possessore di correre ai ripari. In questo kit c’è anche il manuale di sopravvivenza.
Senza protezione prolungata dai raggi cosmici il pianeta terra verrebbe sterilizzato: tutte le piante morirebbero e di conseguenza tutte le altre forme di vita più evolute, uomo compreso.

Con la direzione attuale, il polo nord magnetico si sta dirigendo direttamente verso la Russia. L’immagine del titolo mostra la drammatica accelerazione mettendo a confronto il movimento in 50 anni e il movimento negli ultimi 10 anni.