Editoriale

255
Editoriale 75 2016

Riflettendo sulla storia dell'uomo non si può evitare la tentazione di un pensiero ricorrente: l'uomo è un essere inferiore. Come spiegare diversamente l'avversità per le guerre e il ricorso sempre più frequente a questa pratica nei casi di divergenze fra Stati o all'interno dello stesso Stato? Come spiegare le lungaggini decisionali di fronte a situazioni […]

Non puoi leggere tutto l'articolo perché non sei un utente registrato!

Registrati oppure esegui il login.