Nicola Colaianni

Nicola Colaianni è stato il «pretore dell’ambiente» di Bari negli anni Ottanta, prima di diventare consigliere della Corte suprema di cassazione, che ha lasciato nel 2003, quando è passato ad insegnare, fino al 2017, Diritto pubblico, e in particolare ecclesiastico italiano e comparato, presso il Dipartimento di giurisprudenza dell’università di Bari «Aldo Moro» e la scuola di specializzazione per le professioni forensi della stessa Università.

Già presidente della sezione pugliese della Commissione tributaria centrale, è ora presidente di sezione della Commissione tributaria regionale Lazio – sede di Roma.

Deputato alla Camera nella XI legislatura, come capogruppo in commissione giustizia ha continuato ad occuparsi dei reati in materia ambientale e come componente della «Commissione stragi» è stato il redattore della relazione al Parlamento.

Ha svolto le funzioni di avvocato coordinatore della Regione Puglia dall’ottobre 2008 al gennaio 2012,
Componente del direttivo nazionale dei «Comitati per la Costituzione», fondati da Giuseppe Dossetti, di questi ha curato e introdotto la raccolta di scritti Costituzione e resistenza (Roma, Sapere 2000, 1995).
Collabora a varie riviste scientifiche ed opere collettanee quali Enciclopedia giuridica Treccani ed Enciclopedia del diritto Giuffrè ed è autore di circa 200 pubblicazioni. Gli ultimi libri: «Diritto pubblico delle religioni, Eguaglianza e differenze nello Stato costituzionale» (Bologna, Il Mulino, 2012), giunto alla seconda edizione, e «La lotta per la laicità. Stato e Chiesa nell’età dei diritti» (Bari, Cacucci, 2017).

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