Emilia Romagna – Le spiagge ecologiche sono una realtà

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    Spiaggia Isola Gabbiani APerrini

    E’ stato promosso un bando per l’erogazione di contributi agli stabilimenti balneari che decidono di introdurre sistemi di gestione eco-compatibili sul risparmio idrico, energetico, sulla raccolta differenziata e sull’informazione ambientale ai turisti e ai cittadini

    Sono 19 gli stabilimenti balneari che aderiscono al progetto ecologico Riviera Solare, promosso dalla Regione Emilia Romagna e dall’Agenda 21 locale di Rimini. Il primo ad aderire, nel 2003, fu il «Bagno Giulia 85» di Riccione che ha realizzato un impianto fotovoltaico e solare termico per il risparmio energetico; un sistema di riutilizzo delle acque e l’introduzione generalizzata dei riduttori di flusso per le docce finalizzati al risparmio idrico; contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti (carta, plastica, pile, vetro); una stazione informativa «info-point» realizzata con Arpa sezione di Rimini, con i dati aggiornati periodicamente sulla qualità delle acque di balneazione, i livelli di radiazione Uv e le previsioni meteo. Grazie ai 12 pannelli fotovoltaici, che producono energia elettrica (1,5 KW) e 2 pannelli solari che riscaldano l’acqua per le docce vengono risparmiati 300 Kw di energia ogni mese, 3800 i Kg di CO2/anno che non vengono emessi in atmosfera; 5.000 i litri di acqua che vengono recuperati e riciclati ogni giorno dalle docce dello stabilimento balneare.
    Convenienza ambientale, ma anche risparmio economico. Così, per introdurre comportamenti virtuosi e in previsione della stagione estiva del 2005, la Provincia di Rimini ha promosso un bando per l’erogazione di contributi agli stabilimenti balneari che decidono di introdurre sistemi di gestione eco-compatibili. Grazie alla loro nuova consapevolezza e fattiva collaborazione 20 bagnini della Provincia di Rimini hanno partecipato al bando e hanno beneficiato del contributo per introdurre sistemi di gestione eco-compatibili sul risparmio idrico, energetico, sulla raccolta differenziata e sull’informazione ambientale ai turisti e ai cittadini. L’auspicio è che la conoscenza di esperienze di questo tipo renda la gestione eco-compatibile degli stabilimenti balneari sempre più diffusa e replicata e che possa promuovere l’inserimento di principi di eco-compatibilità nella pianificazione e gestione dei servizi di spiaggia di tutta la riviera. Sul sito www.ecospiaggericcione.com si trova l’elenco dei bagni eco-compatibili.

    (Fonte Osservatorio Kyoto)
    (23 Luglio 2005)