Agricoltura – Verso una rete di collaborazioni fra Arssa e Sistema universitario calabrese

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    Tale possibilità si basa, prioritariamente, sull’analisi delle strategie e delle linee programmatiche di ricerca, presentate dall’Organismo strumentale agricolo della Regione Calabria, per il triennio 2007-?09

    Si è tenuto nella sede della Facoltà di Agraria di Reggio Calabria, un incontro, coordinato dal Preside, prof. Santo Marcello Zimbone, tra l’Agenzia regionale per lo sviluppo e per i servizi in agricoltura (Arssa), l’Università Magna Graecia di Catanzaro, l’Università della Calabria e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
    L’iniziativa, promossa dall’Agenzia per i Servizi in Agricoltura, è stata finalizzata alla valutazione congiunta delle prospettive di collaborazione tra la stessa Arssa e il Sistema universitario calabrese.
    Tale possibilità si basa, prioritariamente, sull’analisi delle strategie e delle linee programmatiche di ricerca, presentate dall’Organismo strumentale agricolo della Regione Calabria, per il triennio 2007-?09.
    /> Nel suo indirizzo di saluto, il Rettore dell’Università Mediterranea, prof. Massimo Giovannini, ha rilevato l’opportunità dell’iniziativa promossa dall’Arssa e confermato la disponibilità ad incoraggiare le future sinergie con la Facoltà di Agraria, nell’ambito delle attività di Ricerca nel settore agricolo, con l’intento di realizzare ricadute utili allo sviluppo del territorio calabrese.
    Il Presidente dell’Agenzia, prof. Valerio Donato, ha illustrato le prospettive perseguite dall’Ente, soffermandosi sulle recenti azioni di risanamento e ristrutturazione dell’Arssa e sull’interesse dell’Organismo di sviluppare una partnership stabile con il mondo della ricerca in Calabria.
    Il Presidente Donato ha rilevato, inoltre, che l’obiettivo è quello di realizzare economie di scala, mediante la valorizzazione dell’ingente patrimonio di risorse umane e strumenti, di cui l’Agenzia dispone e del suo forte collegamento con le aziende e l’imprenditoria agroalimentare.
    Il responsabile del Settore Ricerca e Sperimentazione Arssa, dott. Benito Scazziota, ha fornito elementi sull’attuale organizzazione dell’Ente, mettendo in evidenza sia le possibili interazioni e sinergie con la ricerca universitaria, sia alcune idee progettuali sviluppate in un’ottica di valorizzazione delle diverse filiere produttive.
    Il successivo dibattito è stato caratterizzato da numerosi interventi che hanno fornito diversi spunti e proposte. I Docenti della Facoltà di Agraria, assieme ai direttori di Dipartimento, hanno messo in evidenza l’opportunità di revisioni e di integrazioni delle idee progettuali sviluppate dall’Arssa.
    Il corpo docente intervenuto, ha fatto esplicito riferimento allo sviluppo delle diverse filiere (olivicola, agrumicola, vitivinicola, orticola, frutticola, zootecnica, delle tecnologie agroalimentari, degli ordinamenti produttivi estensivi, dei sistemi naturali e forestali, della bioenergia, della valorizzazione del germoplasma autoctono, ecc.), nonché all’esigenza di contemperare anche approcci di lavoro e di azioni di ricerca interfiliera, derivanti dal cosiddetto ruolo multifunzionale dell’agricoltura.
    I delegati dell’Università della Calabria, da parte loro, hanno sollevato l’attenzione sull’importanza strategica delle modalità e degli strumenti con cui attuare il trasferimento di conoscenze e know-how tecnologico, alle imprese agricole, delle quali, in altri interventi, ne sono state evidenziate le peculiarità e le differenze sostanziali, rispetto al mondo industriale.
    Infine, i rappresentanti dell’Università Magna Graecia di Catanzaro hanno dichiarato la disponibilità a contribuire a tale innovativo processo, con le competenze maturate nei settori della medicina, anche veterinaria, delle biotecnologie, ecc.
    A conclusione dei lavori, il Presidente dell’Arssa, prof. Valerio Donato, nel prendere atto delle favorevoli condizioni per proseguire nel percorso intrapreso, ha auspicato una proficua e tempestiva evoluzione dell’iniziativa, anche attraverso il necessario coinvolgimento, a breve, delle Associazioni di Categoria del comparto agricolo calabrese.

    (Fonte Arssa)