Cambiamenti climatici

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Nel 2008, la banchisa artica ha fatto una specie di avanti e indietro dopo la fusione estiva. La copertura dei ghiacci marini raggiunta al 12 settembre 2008 era un po’ più di 4,5 milioni di Km2. Anche se nel 2008 l’estensione dei ghiacciai artici era il 10% in più rispetto al 2007, anno del minimo assoluto, tuttavia l’estensione complessiva dei ghiacciai artici è stata di oltre il 30% al di sotto della media degli ultimi 30 anni. Inoltre, per il secondo anno consecutivo il mitico passaggio a nord-ovest tra le isole del Canada settentrionale è stato completamente libero dai ghiacciai.
Va osservato, dice l’Unep, che nel 2008, con l’apertura simultanea di due passaggi, si è verificato un evento di passaggio a nord ovest che verosimilmente non si era mai manifestato prima dell’ultima era glaciale, cioè circa 100.000 anni fa.
Anche l´Antartide occidentale comincia a preoccupare con un aumento dello scioglimento dei ghiacciai che è cresciuto del 60% tra il 1996 e il 2006, con il record della Penisola Antartica, dove il tasso di scioglimento nello stesso periodo è aumentato del 140%.
Un altro fatto preoccupante è la progressiva diminuzione della capacità degli oceani di assorbire l’anidride carbonica atmosferica, fatto questo che provocherà un’accelerazione dell’accumulo di anidride carbonica in atmosfera se le emissioni di gas serra non subiranno una drastica riduzione.
La cosa diventa ancor più preoccupante perché con il riscaldamento degli oceani vengono immessi nell’atmosfera gli idrati del metano sepolti nei fondi oceanici polari e nel permafrost. Ed il metano ha un potere riscaldante ben 20 volte superiore di quello dell’anidride carbonica.
Il rapporto dell’Unep presenta anche nuovi studi sull’Amazzonia che potrebbe essere fortemente danneggiata a causa del riscaldamento climatico per una diminuzione delle piogge del 40%, che a sua volta porterebbe ad una diminuzione della crescita della vegetazione intorno al 53%. Una perdita vegetale di questa ampiezza potrebbe accelerare il riscaldamento climatico e far aumentare le temperature locali di 8 gradi con ripercussioni anche sulle portate del Rio delle Amazzoni.