Consistenza floristica

99

Eventi geologici e condizioni ambientali hanno reso la flora garganica alquanto eccezionale sul piano della consistenza: 2.059 entità, certe, delle quali 1.837 di rango specifico e 242 di rango subordinato, per un territorio di appena 2.000 km2 circa. Questo dato rapportato ad alcune flore nazionali o regionali assume una notevole rilevanza

in quanto simile a quelli della flora della Sicilia e della Sardegna. Corrisponde inoltre a circa la metà della flora della Francia o della Grecia; oltre la metà della flora d’Italia meridionale, il 31% della Flora italiana (che secondo Conti et alii, 2005 è costituita da 6.679 entità) e il 92,5% della flora della Puglia (Marchiori et alii, 1999).
Un piccolo territorio qual è quello del Gargano (l’1% della superficie regionale) assume, in definitiva, una notevole rilevanza per la Flora italiana e soprattutto per la flora pugliese; regione di grande interesse biogeografico.

Altre elaborazioni statistiche hanno riguardato i diversi aspetti caratterizzanti una Flora dei quali di seguito si fa cenno:
a. Famiglie e generi (la flora garganica contiene il 69% delle famiglie della Flora italiana e il 54,5% dei generi; rispetto alla flora pugliese, il 90% delle famiglie, l’88,6% dei generi e il 92,2% delle specie).
b. Spettro biologico (prevalenti sono le terofite e le emicriptofite). Un altro aspetto da evidenziare in questa sede a proposito di spettro biologico è relativo alla presenza del gruppo delle idrofite, in un contesto arido qual è il Gargano, spiegabile non solo per la presenza dei laghi ma anche per le eccezionali sorgenti che creano una ulteriore nicchia di biodiversità.
c. Spettro corologico (si distinguono sono Stenomediterranee, Eurimediterrannee e Mediterranee) e altri corotipi, sottolineano la caratterizzazione della flora garganica come un centro di approdo (o rifugio) di flore che sul piano biogeografico la contraddistinguono nettamente da quella mediterranea.

A proposito di corotipi non si può non far cenno, inoltre, al gruppo delle endemiche, certamente modesto, per ciò che riguarda gli endemiti «locali», ma di grande interesse per la forte presenza di endemismi italici (44 specie) quali: Dianthus vulturius Guss. et Ten., Biscutella lyrata L., Genista michelii Spach, Laserpitium garganicum (Ten.) Bertol., Centaurea subtilis Bert., legata al Gargano e al Materano, Iris pseudopumila Tineo e Micromeria fruticosa (L.) Druce, subendemismo italico presente solo sul Gargano, di recente rinvenuta, dallo scrivente sulle pareti della Torre saracena

Dell’Aglio a Vieste (Herbarium Anconitanum, lg. Biscotti, 2007).
Tra gli endemismi puntuali o «garganici», sono da sottolineare alcune novità rispetto ai dati bibliografici, in merito alla consistenza e alla natura degli stessi; in bibliografia (Fenaroli, 1966) si trovano sottolineate tre entità delle quali solo una di rango specifico e precisamente:
1. Cytisus decumbens spp. elatus Ten.
2. Micromeria fruticosa ssp. fruticosa var. italica Fen.
3. Campanula garganica Ten. spp. garganica.

L’evolversi delle conoscenze in merito, conferma, delle tre indicate la sola Campanula garganica; di recente rinvenuta anche nell’Isola di Cefalonia,


per cui il nuovo binomio è C. garganica ssp. garganica per distinguerla da quella cefalonica, in realtà con poche differenze genotipiche. Nel Gargano, era nota solo sulla fascia costiera nord-orientale e meridionale, nuove stazioni,

sono state rinvenute dallo scrivente in aree interne (periferia Vico del Gargano e sulle mura del nucleo masserizzio, nei pressi della Chiesa dei Cortigli, in Foresta Umbra).
Cytisus decumbens spp. elatus Ten. rimane una indiscutibile entità biologica, ma non di valore tassonomico; infine, Micromeria fruticosa ssp. fruticosa var. italica Fen., non viene più riconosciuta come distinta da quella a distribuzione iberica per cui decade la varietà.
Sulla base dei nuovi dati quali-quantitativi della flora garganica, gli endemismi garganici sono:

1. Campanula garganica Ten.
2. Asperula garganica Huter
3. Iris bicapitata Colasante;
4. Ornithogalum umbratile N. Tornadore & F. Garbari sp. nov.

d. Rapporto habitat. Alla ricchezza floristica del Gargano contribuiscono anche ambienti specifici che sono legati all’attività dell’uomo, sia direttamente (coltivi, incolti), sia indirettamente (gramineti, garighe, muri).