I partecipanti alla seconda edizione del workshop

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D Media (Romania) – D Media, organizzazione non profit di Cluj impegnata nella promozione delle tecnologie di free-knowledge e nella fusione tra arte e attivismo sociale, presenta il progetto Real Fictions. Il progetto consiste in una serie di 4 documentari sperimentali, realizzati in collaborazione con adolescenti del luogo, che analizzano la tradizione della Romania di autoritarismo nazionalista, la costante carenza delle instituzioni burocratiche e il potenziale delle pratiche di open source per trasformare la modalità di produzione della cultura.

Asiles Ngo (Lebanon) – Non governemental organization (Ngo), Asiles field are refugee areas through mixed artistic and educative actions. The project «Transmissions» involves artists in sharing their experiences and teaching their practices to a Palestinian refugee team (Mafpa) in Baddawi Camp (Lebanon). Learning by doing and social evolution of communities are the key words highlighting the questions of cooperation North and South between artists and non professionals mixing efficient pedagogy and living art during volunteer actions targeting self evolution of communities.

Asiles Ngo (Libano) – L’organizzazione non governativa Asiles opera all’interno di campi profughi attraverso azioni educative e artistiche. Il progetto Transmission coinvolge artisti che condividono le proprie esperienze e insegnano le loro pratiche ad un gruppo di rifugiati palestinesi (Mafpa) presso Baddawi Camp in Libano. Learning by doing e sviluppo sociale delle comunità, sono le parole chiave che mettono in luce gli interrogativi relativi alla cooperazione Nord-Sud tra artisti e non professionisti che, unendo all’uso di una pedagogia efficace l’esperienza dell’arte relazionale, contribuiscono all’evoluzione stessa delle comunità.

Performing Arts Center Multimedia (Macedonia) – Il Pac Multimedia si è impegnato, negli ultimi 5 anni, nella creazione di programmi artistici atti a coinvolgere gruppi di giovani socialmente emarginati. Il progetto attualmente in corso coinvolge i bambini dell’Istituto per la protezione, la cura e l’educazione dei giovani Ranka Milanovic di Skopje. Lo spazio creativo offre ai giovani l’opportunità di condividere i valori sociali attraverso l’acquisizione di abilità fisiche e non verbali, aderendo al programma che interessa maggiormente – abilità acrobatiche o tecniche giocolieristiche.

Associazione Africa Mediterraneo (Italia) – Africa e Mediterraneo è un’associazione di cooperazione internazionale che conduce un’attività di cooperazione e di educazione allo sviluppo. Il progetto Valori Comuni si propone di promuovere la cultura della pace attraverso il confronto e il dialogo tra diverse religioni e culture presenti in Europa. Le azioni del progetto hanno coinvolto studenti, insegnanti e la popolazione civile di quattro paesi europei in una riflessione sui valori comuni tra diversi sistemi di pensiero, usando il fumetto come mezzo di comunicazione e sviluppo.

Malopolski Instytut Kultury (Polonia) – Malopolski Instytut Kultury ha coinvolto la comunità di Nowa Huta nel ristabilire una relazione con questo industriale e imponente quartiere. Il progetto ha lo scopo di creare un luogo di dibattito per chi ha preso parte alla costruzione della città, ci è cresciuto e l’ha ricevuta in eredità. Il progetto non si limita a cercare una formula per rinnovare il quartiere,


ma intende innanzitutto arricchirne la consapevolezza e la relazione emotiva.

La source du Lion (Casablanca) – Il collettivo di artisti marocchini inserisce la definizione di bricolage nei progetti che realizza e lo propone come possibile metodo. L’esperienza nel Parco dell’Hermitage ne è il prototipo. Il progetto prevede il recupero del parco attraverso realizzazioni collettive per contrastare l’abbandono e la conseguente scomparsa di aree pubbliche. L’approccio che adotta non può essere inscritto nella categoria dell’arte plastica, ma confina e si confronta con le problematiche sociali.