Il Centro Visite Rifugio Cà Carnè

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L’area che insiste sul Centro Visite ? Rifugio Cà Carnè rappresenta un concentrato dei più interessanti aspetti naturalistici della Vena del Gesso romagnola. Quest’area di circa 43 ettari, dalla morfologia piacevolmente «mossa» (con affioramenti rocciosi intervallati da conche e dossi) rappresenta infatti un tipico paesaggio carsico, privo cioè di un’idrografia superficiale e costellato di tutti quei fenomeni connessi con la solubilità della roccia gessosa quali doline, erosioni a candela, inghiottitoi, risorgenti ecc.
Si può raggiungere Cà Carnè, centro-visite e foresteria del Parco (dove sono disponibili 30 posti letto per il pernottamento), grazie a due accessi pedonali: quello «basso» è il più agevole mentre quello «alto» è certamente più panoramico. L’importanza di tale area non si limita alle sole emergenze geologiche: il Parco Carnè rappresenta anche un esempio ben conservato dell’ambiente floristico e vegetazionale della Vena del Gesso. Nelle aree boscate, costituite da un querceto misto a roverella, orniello e carpino nero, compaiono piante meno comuni o addirittura rare quali frassino maggiore, tiglio selvatico o acero minore. Durante la primavera, inoltre, si susseguono splendide fioriture di specie protette tra le quali il dente di cane, il sigillo di Salomone, varie specie di orchidee selvatiche o il vistoso giglio rosso; gli ambienti più freschi e umidi possono ospitare l’insolita felce lingua cervina o il raro borsolo.
Rilevante, infine, la presenza della fauna selvatica che annovera, oltre alle comuni specie appenniniche (volpe, tasso, donnola, puzzola, faina, scoiattolo, capriolo, poiana, picchio rosso ecc.) animali che, se non esclusivi del Parco, sono comunque piuttosto significativi di quest’area: per i mammiferi possiamo citare l’istrice e i pipistrelli (questi ultimi con almeno sette diverse specie) mentre per gli uccelli un raro rapace diurno quale lo sparviere, qui nidificante, il rigogolo, il luì bianco ed altri rapaci notturni.

Come raggiungere il Rifugio Cà Carnè: percorrendo la Strada Provinciale che collega Brisighella a Riolo Terme, lasciandola in località Varnello (Ristorante «Il Manicomio – da Mario») e seguendo le indicazioni per il Carnè.

(Fonte Società di Area «Terre di Faenza» ? Coop Aleph rif. Pierluigi Papi tel. 338 3648766 ppapi@racine.ra.it fax aut. 02700414712)