Il Pollino è un Parco ancora impedito

26

In una giornata di primavera, inquieta, mite solo in parte, nebbiosa, con sprazzi di schiarite, folate di vento freddo e leggeri colpi di sole sulla fronte, da poco lasciata scoperta dal tradizionale berretto invernale, ho ristabilito il contatto, indebolito negli ultimi tempi, con la fisicità dei luoghi, degli spazi, degli orizzonti. Ho ripreso a respirare; […]

Non puoi leggere tutto l'articolo perché non sei un utente registrato!

Registrati oppure esegui il login.