Le storie, senza nomi, del Fondo Essere

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Per il ricovero della figlia
Anziano in pensione con figlia ormai di “una certa età” che vive insieme a lui, in condizioni di salute non buone e senza un vero lavoro. L’esigenza è quella di garantire il pagamento della degenza nella clinica dove la figlia effettua un intervento chirurgico di carattere ortopedico. Purtroppo questi interventi dovranno essere due ed il padre ha voluto garantirle il ricovero in questa struttura della quale lui si fida. Prestito: ? 1760,00.

La povertà maschile
C’è una povertà maschile collegata al fallimento di un rapporto di coppia con l’abbandono imposto o volontario dell’abitazione a cui segue la perdita o l’abbandono del lavoro. Chi incappa in questa combinazione negativa finisce in una situazione di reale indigenza, senza potersi permettere una vera casa e le altre cose un tempo facili da avere. Il beneficiato ha ritrovato lavoro da poco ma si è rivolto al Fondo per affrontare alcune esigenze recentemente emerse. Prestati ? 840,00 Il debito è già stato estinto.

Straniera sola con bambini piccoli
Da un paese del Nord Europa, si era trasferita a Firenze per una storia d’amore che non è stata all’altezza delle aspettative: il compagno l’ha abbandonata, con due bambini piccolissimi e senza una occupazione stabile. Dal momento che le disgrazie non vengono mai sole è subentrata l’esigenza di intervento chirurgico serio. Senza alcun riferimento in città, il ricovero in ospedale e l’immediata convalescenza avrebbe comportato l’affidamento dei figli ad un istituto, ma Essere ha prestato i soldi per finanziare il viaggio della nonna dalla sua lontana città. Prestito ? 402.

Per riscattare il furgone
E’ un anziano e malandato straccivendolo che lavora con un vecchio furgone, finito sotto sequestro per non avere pagato l’assicurazione. Ma come può mantenere da solo tutta la famiglia? Finché c’era la moglie ed il figlio maschio con qualche «problema di testa» la cosa era ancora possibile, ma poi si è aggiunta la figlia separata con tre bambini. Solo “liberando” e regolarizzando il furgone lui può ripartire. Prestati: ?. 1.693.

Dopo il tunnel
È una ragazza giovane ma di animo forte, che è riuscita ad uscire dall’eroina con la nascita della figlia, sebbene siano ancora schiavi della droga il compagno e due suoi fratelli. Si è rivolta ad Essere per l’assicurazione dell’auto necessaria per meglio accudire la propria bimba e non avere problemi sul lavoro visto che il suo è attualmente l’unico reddito della famiglia. Prestati ?. 1.020.

Per non smettere gli studi
Famiglia con due figli che frequentano le scuole superiori con un certo profitto, ma il marito che lavora come manovale guadagna poco e lei ha dovuto sospendere il lavoro come stiratrice per gravissimi problemi di salute che richiederanno lunghe e dolorose cure. È stato chiesto ed ottenuto dal fondo un prestito di modeste dimensioni nella quale la parte principale è costituita dalle tasse scolastiche dei ragazzi. Prestito: ? 456.

Aspettando la casa popolare
La famiglia abita, con i due figli piccoli, in un normale appartamento ma


troppo caro per le possibilità economiche, considerato che c’è solo uno stipendio su cui contare. Anche il contributo comunale non basta. I componenti stanno attendendo una risposta dell’ATER per un abitazione più economica, ma bisogna rispettare i pagamenti mensili dell’affitto e non rischiare di essere dichiarati morosi. Prestati: ? 1.500.

I mobili per le stanze dei figli
La famiglia, con quattro bambini piccoli ed un’anziana a carico, ha intravisto una prospettiva migliore quando è arrivato il lavoro per entrambi i coniugi, sebbene ancora con il limite della grande precarietà, e quando ha avuto assegnato un appartamento dal Comune. La richiesta avanzata al Fondo era di essere aiutati a comprare l’arredamento, soprattutto delle stanze dei figli, presso uno dei grandi centri di vendita di mobili. Prestati ? 1.600.

Un grosso debito
Nel corso degli anni è stato accumulato un grosso debito con l’Ater, relativo ai canoni di affitto della casa dove la famiglia risiede. L’Azienda sta minacciando di adire per vie legali e lo studio legale alla quale il caso è stato affidato preme per una soluzione bonaria che recuperi l’intero importo. Essere ha dato un proprio contributo al recupero della situazione. Prestito: ? 1.500.

Le spese condominiali
Non sono poche le persone per le quali le spese condominiali sono subite malamente. Accumulare un debito sempre più alto è dunque frequente e diventa quasi inevitabile quando i membri di una coppia, seguita dai servizi sociali che contrastano lo scivolamento nell’emarginazione sociale, sono senza reddito fisso, entrambi in attesa della pensione. Prestati ? 1.500.

Un furgone per lavorare
Perduto il lavoro, con figli a carico abbandonati dalla madre, ha avuto l’offerta di un’attività di trasporto per conto terzi con un furgone proprio. La richiesta ad Essere è stata quella di contribuire all’anticipo richiesto dal salone di auto-occasioni dal quale il mezzo è stato acquistato.
Prestito ? 2.600.

Un’impresa che tentenna
Un’impresa che tentenna ed infine crolla può mettere una famiglia in condizioni davvero critiche. In questo caso ad accumularsi era un debito con il fisco che la chiusura dell’azienda ha fatto emergere in una impressionante gravità. L’impegno di Essere era quello di contribuire con una prestito di ? 1.500 che tuttavia non è stato poi ritirato dal richiedente. Non siamo in grado di conoscere i motivi. Prestito non ritirato.

Professionista in difficoltà
Sebbene abbia una professione, conquistata con un diploma superiore, nella sua famiglia è entrata la dipendenza dall’eroina per due figli, degenerata per uno di loro in una situazione psichiatrica. A questo dramma si è aggiunta la depressione grave della compagna. Perciò portare avanti il lavoro è quasi impossibile. Il Prestito è servito a comprare i libri scolastici alle due altre figlie, più piccole. Prestati: ? 400.

Una bolletta pesante
Una famiglia con un figlio di due anni ed uno in arrivo in cui il capofamiglia resta senza lavoro per oltre otto mesi e la madre non può lavorare per l’avanzato stato di gravidanza. Il debito accumulato con Fiorentinagas supera i 2.000


euro, ma una parte sarà assunta dai Servizi Pubblici mentre l’altra sarà anticipata alla famiglia da Essere con un prestito dell’importo corrispondente al residuo da pagare. Prestito: ? 1800.

Quando il contributo tarda
Una signora di oltre settanta anni ha chiesto l’aiuto di Essere per pagare due mesi d’affitto, non eccessivamente alto ma comunque oneroso per lei. Con l’importo della sua pensione gli resterebbero per vivere solo qualche decina di Euro al mese. Perciò usufruisce di un contributo comunale che viene liquidato due volte all’anno, e questo le crea problemi quando, ancora lontano il contributo, deve affrontare i prezzi, che aumentano ogni giorno di più. Prestati: ? 520 Il debito è già stato estinto.

Rifarsi una vita
Uscita dalla dipendenza della droga, la ragazza sta ora ricostruendosi una vita, che ha come tappa fondamentale la disponibilità di una casa. I servizi pubblici l’hanno aiutata ad individuarne una adatta a Prato, dove gli affitti sono più bassi rispetto a Firenze. Gli usi non sono però diversi, ed anche lì il proprietario chiede qualche mese di anticipo, che Essere ha garantito col prestito. Prestito ? 2480.

Un figlio «difficile»Non sono certo una rarità i figli con forte vocazione al disagio, per i quali la famiglia è comunque disposta a far di tutto per vedere di recuperare serenità e ragionevolezza. In questo caso si è trattato dell’acquisto di uno scooter per il quale il ragazzo, licenziato dal lavoro, non era più in grado di far fronte al pagamento delle rate. In attesa di trovare qualcuno interessato al mezzo la famiglia ha chiesto aiuto. Prestito: ? 345.

(Fonte Agenzia Metamorfosi)