«Serve un direttivo Parchi a livello europeo»

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«L’Europa non ha una politica precisa per le aree protette, non esiste una protezione puntuale delle piccole aree, e OPE è nata anche per agire in questa direzione». Sono parole di Matteo Fusilli, presidente Federparchi – Non possiamo certo agire da soli perché non vogliamo una esclusività italiana. Ed e’ importante che vi sia un Direttivo Parchi a livello europeo». L’organico coinvolgimento nell’Osservatorio, dei parchi e delle aree protette europee non è tuttavia unicamente finalizzato al consolidamento di questa rete, ma risulta preliminare all’obiettivo di accrescere il peso delle aree protette nelle decisioni delle autorità sovranazionali.
«I Parchi – aggiunge Matteo Fusilli – si propongono per diventare non solo una esclusiva per esperti, ma aree visitabili da turismo di massa, sia pure selezionato e di una certa cultura. Già la collaborazione con Barcellona, per le iniziative dei Parchi del Mediterraneo, rappresenta un buon passo avanti in tal senso».
A. Lo C.