Una giornata da dimenticare

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Black out in tutta Italia. Dalle 3,30 della notte tutto il paese, tranne la Sardegna, è rimasto al buio, come ha reso noto il Gestore della Rete nazionale (Grtn), per un improvviso guasto sulle linee che portano energia dalla Francia. Il collegamento, secondo il Grtn, sarebbe stato ripristinato in mattinata. Alle 13, tutto il nord fino all’Emilia Romagna e alla Toscana ha avuto la luce. Nelle Marche, in Umbria, Puglia e Basilicata l’energia è tornata nel 30% del territorio. Luce anche nel 60% della Calabria, Sicilia al 40%. Lazio, Abruzzo e Molise sono «illuminate» tra il 10 e il 20%. Poi, via via nel pomeriggio, la situazione è tornata normale in tutt’Italia, anche se, in una prima fase, a macchia di leopardo.
Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, al Tg2 ha dichiarato che «all’improvviso dalla Francia sono saltate due connessioni. Una delle due avrebbe dovuto comunque funzionare in caso di guasto dell’altra. All’origine di tutto potrebbe esserci l’eccezionale maltempo in Francia». Ma l’Rte, la società francese incaricata della rete del trasporto elettrico, ha dichiarato che il blackout italiano non proviene dalla Francia. Secondo Patrick Larradet, portavoce del Reseau de transport d’électricité, vi è stata una breve interruzione dell’energia elettrica al confine francese con l’Italia attorno alle 3,25 del mattino, «sicuramente a causa dei temporali» nella regione. «Ma il servizio – ha detto – è stato prontamente ripristinato». Un’altra interruzione elettrica è stata riportata fra Svizzera e Italia circa mezz’ora prima, ha aggiunto Larradet, senza però fornire altri dettagli.
Da fonte Svizzera, pur confermando la mancanza di erogazione, adombrano che probabilmente qualcosa non è andato bene in Italia in fase di ripristino dell’erogazione.
Sta di fatto che per una sorta di effetto domino il problema si è ripercosso sulla rete nazionale. Per far fronte all’emergenza è stato attivato un piano per rimettere in funzioni le centrali a partire dal Nord.