L’uomo «animale malato»

81

La fenomenologia dell'ascesi sta già prendendo consistenza. Ma non è certo terminata. L'ulteriore spazio da essa percorso è quello sociale-collettivo. Questo terzo tempo (o tappa) ha idealmente una premessa, che Nietzsche esprime con alcune tesi destinate a toccare intensamente la generazione della Krisis otto-novecentesca. L'umanità è sofferente. L'uomo è l'«animale malato». Il male oscuro che […]

Non puoi leggere tutto l'articolo perché non sei un utente registrato!

Registrati oppure esegui il login.