Raccolta record dei Raee-182mila tonnellate già raccolti

217

Presentati oggi a Ecomondo i nuovi dati. La raccolta è triplicata dopo un anno di rodaggio anche se si registra una disomogeneità tra nord e sud. Prima in classifica la Lombardia, ultima la valle D’Aosta

In occasione del Forum Raee a Ecomondo, il Centro di coordinamento ha presentato i dati sulla raccolta del 2009, il sistema cresce a ritmi da record, 60 aziende accreditate.

A margine del Forum Raee, che si sta svolgendo alla XIII fiera Ecomondo, il presidente del Centro di coordinamento, Giorgio Arienti, ha presentato gli ultimi dati relativi alla raccolta dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Secondo le ultime stime la previsione per l’anno corrente si aggira intorno a 182mila tonnellate di Raee ritirati presso i Centri di raccolta distribuiti su tutto il territorio italiano. «Un risultato importante – sottolinea il Presidente del CdC Raee, Giorgio Arienti – che evidenzia come il sistema, dopo un anno di rodaggio, sia ormai maturo e sta entrando in una fase di crescita impetuosa, testimoniata dal fatto che negli ultimi mesi il numero dei Raee raccolti è addirittura triplicato».

I dati del settembre 2009 indicano come nel nostro Paese sussista ancora una certa disomogeneità territoriale.

Il primato della raccolta spetta al Nord ovest con 45.331 tonnellate raccolte, a seguire il Nord est con 41.298 tonnellate, terzo il Centro Italia con 25.552 tonnellate di, fanalino di coda invece sono il Sud Italia e le Isole, rispettivamente con 15.286 tonnellate di Raee raccolte e 8.902 tonnellate.

Le richieste di ritiro arrivate al Contact center del Centro di coordinamento sono passate dalle circa 4mila di fine settembre 2008 alle 8mila a fine settembre di quest’anno.

In testa alla classifica troviamo tre regioni del nord Italia: alla Lombardia il gradino più alto con 27.596 tonnellate raccolte, seconda l’Emilia Romagna con 16.726 tonnellate, infine Il Veneto che ha raccolto 15.506 tonnellate di Raee superando così il Piemonte che si attesta a quota 14.658.

Le regioni in coda sono la Valle D’Aosta con 305 tonnellate di Raee raccolte, il Molise con 330 tonnellate di Raee e la Basilicata con 499 tonnellate raccolte.

Per quanto riguarda la media pro-capite sul totale della popolazione la classifica è guidata dal Trentino Alto Adige con 4,53 Kg per abitante, seguito dall’Umbria con 4,50 kg e dal Friuli Venezia Giulia con 3,76 kg.

Un dato importante che evidenzia come, in alcune regioni italiane, il dato di raccolta per abitante sfiori la media europea, che, lo ricordiamo, è pari a circa 6kg pro-capite.

Il terzetto di coda è composto dalla Basilicata con 0,84 kg per abitante (terzultima), dalla Puglia (penultima) con 0,78 e dalla Sicilia (ultima), con 0,53.

Questi risultati sono stati resi possibili anche dall’accordo sulla qualità di trattamento che il Centro di coordinamento Raee ha siglato con le principali aziende che trattano i Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Dopo sette mesi di attività, iniziata il I Marzo del 2009, si è concluso a Settembre l’audit che permetterà alle aziende di accreditarsi all’interno del sistema coordinato dal CdC Raee.

La procedura di accreditamento ha visto la realizzazione di audit condotti da 9 dei più importanti enti di certificazione presenti in Italia con il supporto di una check list cui sono state sottoposte tutte le aziende intenzionate a trattare i Raee gestiti dai Sistemi Collettivi.

In totale sono state accreditate 60 aziende per circa 132 processi di trattamento, suddivisi in base ai 5 raggruppamenti di Raee, che saranno svolti in impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Le aziende accreditate sono state segnalate sul sito del CdC Raee e saranno le uniche a cui i Sistemi collettivi potranno affidarsi per il trattamento dei Raee raccolti presso le isole ecologiche.

Il CdC predisporrà un piano di controlli ispettivi presso le aziende per verificare il mantenimento degli standard operativi.

In aumento i Premi di efficienza per il 2009.

Nel 2009 è previsto un aumento molto importante dei Premi di Efficienza versati dal Centro di coordinamento Raee – per conto dei Sistemi collettivi – ai Comuni e alle aziende che gestiscono la raccolta presso i cittadini.

Se nel corso del 2008 erano stati erogati circa 1,05 milioni di euro in Premi di Efficienza, nel 2009 si stima di raggiungere quota 4 milioni per i Premi, ovvero una quota quadrupla rispetto allo scorso anno.

I Premi di Efficienza vengono erogati per premiare le realtà più virtuose, quelle cioè in cui la raccolta dei Raee è svolta con un adeguato numero di centri di raccolta in rapporto alla popolazione residente. I Premi di Efficienza variano tra i 25 e i 50 euro a tonnellata in base alla densità di popolazione dell’area e al bacino di popolazione servito.

Nel corso del 2009 dovrebbe concludersi l’erogazione del Corrispettivo, uno strumento previsto dall’Accordo tra il Centro di coordinamento Raee e l’Anci, che ha sancito il definitivo passaggio di responsabilità nella gestione dei Raee dai Comuni al CdC Raee.

Il Corrispettivo, il cui ammontare per il 2008 è stato pari a 17 milioni di euro, è stato versato a tutti i Comuni che prima dell’Accordo hanno gestito in proprio i Raee ed ha lo scopo di compensare gli oneri relativi al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti (pari a 300 euro a tonnellata, 320 euro per le isole minori).

Proprio per questo il Corrispettivo non è più previsto poiché ora sono i Sistemi collettivi ad occuparsi direttamente di queste fasi della gestione (mentre ai Comuni rimane il compito di organizzare la raccolta presso i cittadini e l’allestimento dei Centri di Raccolta).

(Fonte Raee)