Le questioni ancora irrisolte

188

È pronta la bozza finale del «report» conclusivo, ma rimangono ancora diversi punti controversi. A parte quelli politici riguardanti la riduzione delle emissioni e la suddivisione degli impegni di mitigazione fra Paesi industrializzati ed in via di sviluppo ed a parte la questione dei finanziamenti ed in particolare dell’entità dei finanziamenti da mettere a disposizione, permangono i seguenti punti ancora poco chiari e controversi, secondo quanto riportato sull’ultimo resoconto Unfccc di questa mattina.

Tematiche

Shared vision: sono stati introdotti i diritti umani e la partecipazione della società civile interessata (imprese e consumatori) per le nuove forme di produzione e consumi. Ma, la questione sulla «revisione» ed aggiornamento degli impegni deve essere meglio dettagliata.

Finance – Institutional arrangements and Provision of financia resources: è stato chiarito che e risorse finanziarie dovranno essere costituire con il concorso pubblico e privato, non c’è accordo su chi e come questi fondi debbano essere gestiti e su come debba essere composta la commissione che decide sulla gestione di tali fondi: questa questione richiede una soluzione politica;

Enhanced technology development and transfer: sono stati chiariti i meccanismi di trasferimento tecnologico e la gestione di tali meccanismi, è stata anche chiarita la connessione con le risorse finanziarie e la questione della proprietà intellettuale e dei brevetti, ma tutta questa problematica dipende dalle risorse finanziarie che saranno disponibili;

Enhanced action on adaptation: è stato chiarito quadro di riferimento per l’adattamento e per i piani di adattamento (Napa) nei Paesi in via di sviluppo, ì stato introdotto anche per l’adattamento il principio di chi inquina paga e quello della responsabilità storica, ma tutta la questione dell’adattamento nei Paesi più poveri dipende dalle risorse finanziarie che saranno disponibili;

Enhanced action on mitigation and Mechanism to record nationally appropriate mitigation actions: quantunque siano tutti d’accordo che i Paesi in via di sviluppo, attuino le loro azioni di mitigazione attraverso impegni sui Nama (piani di azione per la mitigazione e lo sviluppo pulito), tuttavia, i paesi in via di sviluppo non sono accordo su due punti: sulla istituzione di registri riguardanti i Nama (per registrarli come impegni sulle loro azioni di sviluppo pulito) e su azioni o misure che riguardano verifiche e controlli perché sarebbero indebite intrusioni su affari interni e, perché sarebbero lesive della loro sovranità nazionale: la questione dei Nama richiede una soluzione politica;

Capacity Building: il quadro di riferimento sui contenuti è stato chiarito, meno chiaro è il quadro di riferimento istituzionale e le risorse finanziarie per rendere effettiva la capacity building e l’acquisizione del know-how: una soluzione politica chiarirebbe questi aspetti;

REDD plus: chiariti tutti i vari aspetti della lotta alla deforestazione e della protezione dell’integrità degli ecosistemi; chiariti anche gli aspetti e collegati con i Nama e con le azioni di verifica e controllo, ma a parte la questione di come poi effettuare le verifiche e controlli, rimane da chiarire la parte finanziaria nel più generale contesto delle risorse finanziarie;

Various approaches, including opportunities for using markets: non è ancora chiaro se sia il caso di istituire un regolamento che promuova gli investimenti per progetti di mitigazione ed adattamento nei paesi in via di sviluppo e quale ruolo debba giocare il mercato nel concorrere al reperimento delle risorse finanziarie ed all’attuazione degli impegni, con particolare riferimento al «carbon market» alla sua regolamentazione ed al suo funzionamento per evitare abusi.

La nuova bozza sarà distribuita molto probabilmente nel corso della mattinata dopo l’intervento di Obama e dopo ulteriori verifiche le cose fatte e su cui c’è accordo (su cui si baserà l’accordo politico) e le cose da fare o su cui non c’è accordo per individuare un possibile percorso da seguire in futuro.