Da Greenpeace motosega d’oro alla Asia Pulp & Paper

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Non poteva mancare la motosega d’oro per decorare lo stand della Asia Pulp & Paper (App) alla fiera di Francoforte. Regalo di Greenpeace a uno dei principali produttori di carta del mondo, e campione della deforestazione in Indonesia. Da oltre un decennio, la App converte vaste aree di preziosa foresta torbiera in piantagioni di acacia per la produzione della cellulosa, minacciando l’habitat di specie in via di estinzione, come l’orango e la tigre di Sumatra.

«L’elenco dei reati ambientali della App va dal taglio illegale, alla grande quantità di emissioni di CO2 causate dal drenaggio delle torbiere, ai conflitti con le comunità locali cui sottrae le terre, all’estinzione di intere specie – ha spiegato Corinna Hoelzel, di Greenpeace -. Diverse aziende, da Metro alla Adidas, hanno già dato segno di responsabilità, interrompendo ogni cooperazione con la App. Ora, il gruppo si deve cercato di nuovo di trovare clienti in Germania. Non si può fare affari col principale devastatore delle foreste indonesiane».

Decine di rapporti pubblicati da Greenpeace e da altre associazioni documentano la distruzione delle foreste pluviali da parte di App. Parte del conglomerato la Sinar Mas Group, la App produce carte grafiche, da fotocopie, cartoncini per il packaging, prodotti in Indonesia e in Cina, esportando in tutto il mondo. La App è uno dei maggiori produttori di cellulosa e carta, ed è il numero 1 in Indonesia. Secondo Greenpeace, le cartiere di Borneo e Sumatra si apprestano ad aumentare la capacità produttiva da 2,6 a 17,5, e per farlo dovranno trasformare in piantagione l’ultimo habitat dell’orango e della tigre di Sumatra.

In Indonesia, Greenpeace chiede l’arresto immediato per l’ulteriore distruzione delle foreste native. Questo foreste torbiere sono particolarmente importanti per il clima globale. I terreni torbosi di vari metri di spessore, sono serbatoi di grandi quantità di carbonio. Per la compensazione e il prosciugamento del carbonio, l’anidride carbonica entrando in atmosfera accelera il cambiamento climatico. L’Indonesia è il terzo produttore mondiale di CO2.

Per questa ragione 40 associazioni ambientaliste da Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria, Belgio, Olanda, Portogallo, Malta, Finlandia, Svezia e Svizzera si sono unite per chiedere al settore cartario una politica di acquisto responsabile. Importanti acquirenti di carta, tra cui Staples (Usa), Office Depot (Usa), Corporate Express (Usa), Idisa Papel (Spagna), Metro Group (Germania), Woolworths (Australia), Robert Horne Group (Uk), Ricoh e Fuji Xerox (Giappone), Gucci e Versace (Italia), hanno compreso come le pratiche della App distruggono l’ambiente e sono incompatibili con i propri valori aziendali, e hanno di conseguenza interrotto ogni acquisto di prodotti del gruppo. Inoltre imprese come Nestlè, Kraft e Unilever, hanno adottato politiche di acquisto volte ad escludere la presenza dei prodotti della App, fino a quando questa non dimostrerà di aver intraprese misure importanti volte ad assicurarne la sostenibilità.

(Fonte Salva le Foreste)