Lipu: «Si spara ad animali che hanno appena finito di nidificare»

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La preapertura della caccia colpirà specie in un momento che hanno appena terminato la nidificazione mettendo così a rischio le popolazioni. A denunciarlo è la Lipu-BirdLife Italia alla vigilia delle preaperture previste in 12 regioni italiane, tutte le province dell’Emilia-Romagna e quasi tutte della Toscana. Si caccerà anche in Lombardia anche se nella sola provincia di Brescia.

Solo Liguria, Molise, Piemonte e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno deciso di non autorizzare la caccia in preapertura. A fermare invece l’anticipo della stagione venatoria della Campania ha provveduto il Tar (Tribunale amministrativo regionale).

Nel complesso, le doppiette colpiranno 12 specie di uccelli e 5 di mammiferi. «Sparare a inizio settembre – dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife Italia – vuol dire colpire popolazioni di animali che hanno appena terminato di nidificare, perché gli uccelli migratori provenienti dal Nord Europa arriveranno solo a fine settembre. Un grave rischio, dunque, per la tutela di popolazioni che si trovano in un delicato momento del loro ciclo riproduttivo».

Tra le specie cacciabili, alcune si trovano inoltre in uno stato di conservazione sfavorevole: la marzaiola, cacciabile in Friuli Venezia Giulia e in numerose province toscane, la tortora, la quaglia e il beccaccino, tutte specie classificata come «Spec 3» (ossia specie non concentrata in Europa ma con status di conservazione sfavorevole).

«Si tratta di specie – conclude Mamone Capria – che dunque andavano escluse dalla lista delle cacciabili, nel rispetto delle normative europee e dei dati scientifici in nostro possesso. Chiediamo che vengano rafforzati i controlli di polizia venatoria da parte delle Province, del Corpo Forestale dello Stato e delle altre forze di Pubblica sicurezza, perché durante le proprio durante preaperture vengono abbattute tantissime altre specie, anche protette. Testimonianza diretta saranno le centinaia di animali feriti da arma da fuoco che giungeranno ai nostri centri di Recupero. Sarà l’ennesima strage di animali autorizzata».

(Fonte Lipu)