Coltivare col cippato

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Sylvain Coquet, Libreria editrice fiorentina

È il primo manuale completo che esce in lingua italiana sulla coltivazione con la nuova tecnica del cippato di ramaglie fresche che gli inventori canadesi hanno chiamato del Brf (Bois Rameal Fragmenté). Si tratta dell’ultimo metodo scoperto per rendere il terreno agrario il più simile possibile a quello del bosco, che continua ad arricchirsi di humus ogni anno con la caduta delle foglie e delle materie organiche. Stendendo sul terreno un leggero strato di cippato si forma sul suolo, e nella parte superficiale, una grande riserva di materie prime, sufficiente per circa 4 anni. Una variegata e abbondante popolazione di funghi ed altri esseri viventi invaderà il campo per prepararne il nutrimento. Le piante a questo punto possono scegliere in ogni momento il cibo più adatto a seconda della fame o dell’aggressione a cui sono sottoposte.

Anche con questa tecnica, come con l’agricoltura naturale, si smette di arare la terra e ci si limita nelle prime fasi al massimo a pettinarla, per poi abolire del tutto anche quest’ultima lavorazione. Nutrire il terreno per arricchire le piante è la filosofia di fondo che ispira questo come gli altri metodi agricoli più rispettosi della natura.

(Fonte Libreria editrice fiorentina)