La qualità dell’aria peggiora anche per la cementificazione selvaggia

146


Se la maglia nera per la qualità dell’aria tocca all’Italia, la colpa è anche della cementificazione selvaggia, che ha scippato all’agricoltura 1,9 milioni di ettari negli ultimi dieci anni. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando il rapporto 2012 dell’Agenzia Ue per l’Ambiente relativo proprio al periodo 2001-2010.
Ma se il settore primario perde terreno, soprattutto nelle aree periurbane, ne risente anche l’ambiente: vale la pena ricordare, infatti, che un ettaro di terreno agricolo assorbe oltre 2 tonnellate annue di anidride carbonica, sottolinea Cia, e produce una tonnellata annua di ossigeno.
È chiaro, quindi, che oltre a incoraggiare e favorire la nascita di nuovi spazi verdi in città e ad assumere una condotta eco-compatibile, ad esempio promuovendo l’utilizzo dei mezzi pubblici, aggiunge la Cia, per migliorare la qualità dell’aria bisogna anche dire basta al consumo di suolo agricolo e difenderlo da abusivismo e urbanizzazione incontrollata, che estendono le metropoli a dismisura divorando senza sosta campagne e terreni coltivati.