La Scozia punta al 50% di energia verde

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Il governatore della Scozia ha lanciato un fondo d’investimento di 100 milioni di euro destinato a finanziare progetti legati all’energia rinnovabile. Petrolio che finanza le energie alternative, infatti questi fondi provengono dalla tassa sui combustibili di origine fossile istituita nel 1996

La Scozia è sempre più green. L’obiettivo è produrre il 50% del necessario da fonti rinnovabili entro il 2015.

Il Primo Ministro scozzese Salmond ha annunciato nuovi ambiziosi target energetici, che, oltre ad abbassare il consumo di combustibili fossili, diminuirà anche la produzione di inquinanti offrendo nuovi posti di lavoro.

Il governatore della Scozia, inoltre, ha lanciato in questi giorni un fondo d’investimento di 100 milioni di euro destinato a finanziare progetti legati all’energia rinnovabile. Petrolio che finanza le energie alternative, infatti questi fondi provengono dalla tassa sui combustibili di origine fossile istituita nel 1996.

Questo fondo d’investimento per le energie rinnovabili (Reif) mira ad attirare investitori privati nel settore delle rinnovabili, in special modo il settore che coinvolge il riscaldamento domestico e quello molto importante per l’economia green scozzese dello sfruttamento delle maree.

Questo investimento conferma, una volta di più, come la Scozia sia propensa allo sfruttamento delle energie rinnovabili: da ricordare l’obiettivo che si è posta entro il 2020 invece, soddisfare al 100% il proprio fabbisogno interno con energia pulita.

In ultimo è stato annunciato anche un nuovo progetto, ossia la costruzione di un impianto idroelettrico che sarà il maggiore mai realizzato nel paese.

Il governo ha tutta l’intenzione di produrre abbastanza energia da soddisfare i bisogni nazionali e non solo, esportando l’elettricità in eccesso anche in Inghilterra o altrove.

Ma il virtuosismo scozzese non sembra porsi limiti al momento. La Ge ha di recente comunicato ufficialmente la completa operatività dell’impianto eolico Little Raith Wind Farm a Fife in Scozia, di proprietà di Kennedy Renewables.

Questo progetto segna il debutto dell’installazione della piattaforma 2,75 Mw in terra scozzese, una turbina che offre flessibilità nelle dimensioni complessive del generatore e parametri fisici richiesti nel Regno Unito.

Situato a 20 km da Edimburgo, il progetto eolico Little Raith sosterrà l’obiettivo della contea di Fife di ridurre le emissioni di carbonio del 25% entro il 2013.

Il progetto ormai completamente operativo rafforza la presenza di Ge, che proprio quest’anno festeggia 10 anni nel settore dell’energia eolica con 28 Gw di capacità installata e 18.500 turbine eoliche in tutto il mondo.

«Credo che la produzione di più energia da fonte pulita sia essenziale per la Scozia e che questo obiettivo offra tre vantaggi in particolare: la sicurezza energetica, la sostenibilità ambientale e nuove opportunità di lavoro» ha concluso Salmond.