I delitti contro l’ambiente nel Codice Penale

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La tutela dell’ambiente può rappresentare un’importante leva di sviluppo, soprattutto nell’attuale contesto di crisi economica e finanziaria. Gli interventi di stimolo dell’economia possono e devono prevedere misure volte alla conservazione e al miglioramento del patrimonio ambientale del Paese

Una nota merita il discorso tenuto dal presidente del Senato, Pietro Grasso, nella Sala degli Atti parlamentari il 9 luglio. Pietro Grasso ha affermato che: «È assolutamente necessario prevedere interventi immediati di prevenzione e repressione decisa e convinta degli illeciti ambientali».
Nel nostro codice penale, infatti, mancano misure ad hoc per la tutela dell’ambiente; da molti anni il Parlamento esamina l’introduzione dei delitti ambientali nel codice penale ma senza raggiungere alcun risultato. Il presidente del Senato ha espresso, con assoluta fermezza, la volontà di introdurre, nel corso di questa Legislatura, una disciplina pregnante e al tempo stesso semplice e concentrata sul tema.
Proseguendo afferma: «Segnalo, a tal proposito, che sono attualmente all’esame delle Camere quattro disegni di legge, tre presentati alla Camera dei Deputati e uno al Senato, volti all’introduzione nel codice penale dei delitti contro l’ambiente».
Inoltre, il presidente del Senato, ha voluto sottolineare come serva un approccio strategico diverso sul tema della tutela dell’ambiente, un argomento che in passato è stato considerato, troppo a lungo, come un costo aggiuntivo, un intralcio alla produzione e alla crescita. Bene, non è così, «essa può rappresentare un’importante leva di sviluppo, soprattutto nell’attuale contesto di crisi economica e finanziaria. Gli interventi di stimolo dell’economia possono e devono prevedere misure volte alla conservazione e al miglioramento del patrimonio ambientale del Paese. La tutela di quest’ultimo è una necessità per i cittadini e insieme un’opportunità di sviluppo e di riconversione che dobbiamo saper cogliere».
In definitiva, prevenzione, repressione ed investimento sono le parole d’ordine del presidente Grasso il quale preannuncia misure volte ad inasprire il sistema sanzionatorio in tema ambientale. Si continuano così ad attendere ulteriori interventi normativi, addirittura i disegni di legge in tema di sanzioni sono quattro, sperando altresì nell’investimento in misure volte all’incentivazione e alla semplificazione normativa.
Il discorso completo del presidente del Senato è possibile leggerlo on line