Sandro Pignatti «Ambasciatore della natura»

    foto D. Uzonov @Natura2000Basilicata
    Bosco Pantano a Policoro (Matera)

    A consegnarglielo è stato il professor Franco Tassi, in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione ecologica romana, la quale ha tributato ripetuti applausi e manifestazioni di simpatia al novantenne Autore della monumentale Flora d’Italia

    In una splendida giornata di Primavera, anche il professor Sandro Pignatti ha ricevuto, all’Orto Botanico di Roma, il Premio «Ambasciatore della Natura» per l’anno 2014, assegnatogli dal Centro parchi internazionale. A consegnarglielo personalmente è stato il professor Franco Tassi, in occasione dell’Assemblea annuale dell’Associazione ecologica romana, la quale ha tributato ripetuti applausi e manifestazioni di simpatia al novantenne Autore della monumentale Flora d’Italia, invitandolo con calore a tenere una Conferenza magistrale nel prossimo autunno.
    Questa Conferenza riguarderà la recentissima pubblicazione redatta da Pignatti insieme alla moglie Erika, «Plant Life of the Dolomites» (Springer, 2014): un’opera da lui definita «la nostra ultima creatura», della quale ha offerto interessanti anticipazioni.
    Dopo le consegne di aprile all’Arena di Verona all’europarlamentare veneto Andrea Zanoni, e all’Orto Botanico di Palermo all’Ambientalista siciliana Anna Giordano, quindi, questo è stato il terzo prestigioso riconoscimento del 2014, mentre resta ancora da consegnare il quarto al Professor Franco Pedrotti, Botanico anche lui, e Naturalista impegnato da decenni nella salvaguardia della Natura d’Italia.
    Il «Premio Ambasciatore della Natura», istituito nel 2011, intende esprimere riconoscenza e apprezzamento ai più validi difensori dell’ambiente, tra cui spiccano le figure del Premio Nobel per l’Ecologia abruzzese Maria Rita D’Orsogna, e del Botanico siciliano Presidente della Società Botanica italiana Francesco Raimondo. Un elenco di personaggi prestigiosi, destinato in futuro ad arricchirsi di altri illustri nomi, da ricordare e onorare per i meriti acquisiti nella promozione della cultura ecologica e della difesa della Terra.