A Bergamo il Festival indigeno

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    tufi Jan festival popoli bergamo

    È «Lo spirito del pianeta» alla diciottesima edizione. Dal 25 maggio al 10 giugno, l’unico festival indigeno in Italia e per due settimane suoni, tradizioni affascinanti da tutto il mondo, inonderanno la zona. Il programma, gli eventi, i servizi


    Vicino alla Franciacorta, a due passi da Bergamo, appena fuori dall’autostrada MI-VE, si svolgerà dal 25 maggio al 10 giugno, l’unico festival indigeno in Italia. Per due settimane suoni, tradizioni affascinanti da tutto il mondo, inonderanno la zona.

    L’evento è «Lo spirito del pianeta» ed è alla diciottesima edizione. Si svolgerà presso il Polo Fieristico di Chiuduno (BG), in Via Martiri della libertà. L’ingresso è libero. Orari di apertura del centro: Sabato alle ore 17, Domenica alle ore 12. Tutti i giorni feriali alle ore 19.

    Sintesi del Programma

    Sabato 27 maggio, dopo l’8 marzo, la festa della donna raddoppia… La marcia delle donne per la pace nata in Israele e voluta da donne ebree ed arabe che protestarono contro il governo israeliano (30mila donne partecipanti) arriva in Italia e partirà dal festival.

    Dopo la partecipazione al festival di Sanremo Enzo Avitabile in un concerto unico e imperdibile con a fianco I Bottari (gruppo percussioni di Napoli) e un gruppo di percussionisti Zulu dal Sud Africa (voluti dal festival per ricordare 100 anni dalla nascita di Nelson Mandela).

    Concerto di Carlos Nuñez, musicista galiziano conosciuto in tutto il mondo, virtuoso della Gaita galiziana, la cornamusa spagnola.

    Per la prima volta nella loro storia, una tribù di Tufi, dalla Papua New Guinea, faranno un salto di 10mila anni in pochi giorni. Dal loro habitat primitivo a Chiuduno, per un’esibizione unica dei loro canti e danze.

    Inaugurazione ufficiale del museo all’aperto de «Lo spirito del pianeta» e presentazione di 7 percorsi: In bus, con mountain bike e moto con partenza dal museo e itinerari nelle zone limitrofe al festival.

    Un labirinto, molte attività culturali e di promozione turistica, resa possibile grazie alla partecipazione di alcune scuole e licei della provincia di Bergamo con il progetto di alternanza scuola/lavoro.

    Sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival), con una tenda, una roulotte o un camper. Saranno messi a disposizione dei campeggiatori, bagni e docce per tutta la durata del festival.

    Moltissimi nuovi punti ristoro (messicano, brasiliano, eritreo) e all’interno un novo ristorante con la cucina tipica bergamasca, con prodotti anche del Bio Distretto, e un nuovo ristorante Sushi.

    Rispettare l’ambiente

    Naturalmente, 140 associazioni italiane che lottano per il rispetto e la tutela dell’ambiente, organizzeranno un fitto programma di eventi e conferenze legate all’ambiente.

    Nell’edizione 2017 avendo usato materiale in Mater-bi di mais, con piatti, bicchieri, posate e altro, sono riusciti a riciclare ben il 70% dei rifiuti.

    I protagonisti

    Carlos Nuñez, Enzo Avitabile feat., I Bottari e percussioni Zulu dal Sud Africa, Yael Deckelbaum & Prayer Of The Mothers Ensemble, Saor Patrol, Tufi, Dervisci rotanti.

    Attività parallele

    Presso il parco: Maasai, Tufi, Inuit, Re di un villaggio del Togo, Massaggi Shiatsu, consiglio delle nonne indigene, Zulù, Makà, villaggio celtico, accampamento dell’Iran, Sofia (donna medicina Incas).

    L’organizzazione

    Gestire un flusso di 20mila persone e più al giorno, sia pur in una zona industriale alle porte di un piccolo paese di 5.000 persone non è facile. Da anni «Lo spirito del pianeta» si preoccupa in maniera amorevole di questo aspetto.

    Quindi, bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata) Bergamo, davanti alla stazione di Bergamo; e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente all’uscita autostrada A4 Grumello del Monte/Telgate). Ulteriori dettagli sul sito del festival.

    Il servizio di bus navetta è gratuito da e per Bergamo e da e per i parcheggi attorno al festival

    I popoli e i gruppi invitati

    25 VENERDÌ maggio Carlos Nuñez

    26 SABATO maggio Maoori, Shadygrovefolk, seminario del consiglio delle nonne indigene, su prenotazione

    27 DOMENICA maggio marcia delle donne per la pace – Maoori – Gruppo Yael Deckelbaum & Prayer Of The Mothers Ensemble featuring special guest Miriam Toukan.

    28 LUNEDI maggio gruppo tradizionale dall’Afghanistan – seminario Maasai

    29 MARTEDÌ maggio Maka (gruppo tradizionale indios dalla foresta amazzonica del Paraguay)

    30 MERCOLEDÌ maggio Accensione al fuoco Sacro dei Gruppi Indigeni – gruppo folk F.B.A.

    31 GIOVEDI maggio Enzo Avitabile (featuring i Bottari)– Inuit

    1° VENERDÌ giugno Tufi (Papua nuova Guinea) – gruppo tradizionale Zulu dal Sud Africa

    2 SABATO giugno indiani del Nord America Cherokee (North Carolina) – Tufi

    3 DOMENICA giugno pomeriggio Bepi, & The Prismas, la sera Chukchi – Eschimesi (dalla Chukotka – Russa) – indios Amazzonia Maka

    4 LUNEDÌ giugno La notte dei tamburi – Lyra Danz Sangineto celtica con le arpe

    5 MARTEDÌ giugno Saor Patrol gruppo folk celtico Scozia

    6 MERCOLEDÌ giugno Zulù (Sud Africa) – Saor patrol

    7 GIOVEDÌ giugno Inuit (Groenlandia) Maasai (Kenya) – Chukchi-Eschimesi

    8 VENERDÌ giugno Dervisci Rotanti (Turchia) – Inuit

    9 SABATO giugno e Tamburi del Giappone Masa Daiko – Maasai

    10 DOMENICA giugno Canti e Danze Tradizionali di tutti i Gruppi Ospiti «Finale».