Nuova disciplina in Puglia per le attività estrattive

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geologia tufo

Approvata dal Consiglio regionale della Puglia. Recepite alcune indicazioni formulate dall’Ordine dei Geologi della Puglia

Recepita la dicitura di «relazione geologica» nella fase di ricerca mineraria e non solo nella fase di autorizzazione alla coltivazione; questo l’importante risultato ottenuto dall’Ordine dei geologi della Puglia (Org) che ha visto accolte alcune indicazioni presentate come proposte di emendamento al Disegno di legge (Ddl) «Nuova disciplina generale in materia di attività estrattiva».

Con 36 voti favorevoli e 9 astenuti, il Ddl è stato infatti approvato, dopo un lungo iter, dal Consiglio regionale della Puglia lo scorso 11 giugno. Un provvedimento legislativo che ha come obiettivo l’aggiornamento organico della normativa vigente in materia, che finora ha fatto riferimento alla Legge regionale 22 maggio 1985, n. 37, ridistribuendo le competenze rispetto all’attuale assetto.

Pur restando in piedi la forte preoccupazione evidenziata dai geologi pugliesi circa l’attribuzione ai Comuni dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva e auspicando una sempre costante evoluzione della norma che possa farsi portavoce delle competenze tecniche professionali della categoria e questo come garanzia di salvaguardia del territorio e della comunità tutta, l’Org della Puglia esprime riconoscimento al lavoro svolto dal Consigliere Mauro Vizzino, che da Presidente Commissione V (Ambiente – Assetto ed utilizzazione del territorio) ha concertato le modifiche e le integrazioni, e al Consigliere Domenico Santorsola, che aveva da Assessore regionale seguito l’iter di definizione del Ddl continuando anche in seguito a monitorarlo; entrambi hanno condiviso le indicazioni della categoria dei geologi portando in aula alcuni emendamenti che hanno contribuito a meglio definire i contenuti degli elaborati geologici della nuova disciplina in materia di attività estrattiva.

 

(Fonte Ordine dei geologi della Puglia)