Con Eva+ dall’Austria alla Sicilia in auto elettrica

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Il Progetto europeo Eva+ tra Italia ed Austria. La collaborazione tra società di erogazione di energia elettrica, case costruttrici di veicoli elettrici e le amministrazioni dei due paesi hanno reso possibile l’interoperabilità tra stalli e veicoli e tariffe in modo transnazionale

L’esigenza di offrire, al crescente numero di possessori europei di auto elettriche o ibride, la possibilità di potersi muovere liberamente tra i paesi dell’Unione e l’esigenza di annullare potenziali difficoltà di ricarica, dovute alla reperibilità delle colonnine ed ai diversi sistemi/protocolli di allaccio, ha esortato l’Unione europea ad investire risorse nello sviluppo di iniziative e programmi volti a rendere agevole anche l’uso di strade di collegamento a lunga percorrenza.

L’impegno dell’Unione europea è quello di diminuire se non annullare, negli utilizzatori di veicoli elettrici, l’ansia da autonomia che ad oggi risulta il primo deterrente all’acquisto di un veicolo elettrico.

eva auto elettricaIn questo contesto s’inserisce il programma di co-finanziamento «Connecting Europe Facility» (Cef) volto a semplificare gli spostamenti tra i paesi membri dell’Unione, incrementare la sostenibilità, ampliare l’uso delle energie rinnovabili e facilitare l’interazione transfrontaliera tra pubbliche amministrazioni, soggetti economici e cittadini. Il programma, operando in questa direzione, intende attivare un effetto volano per attrarre da un lato risorse dai settori privati e dell’altro il coinvolgimento degli attori pubblici.

Il progetto di mobilità elettrica «Eva+» (Electric Vehicles Arteries in Italy and Austria) ne è un esempio, l’intesa raggiunta tra Enel X e le Società Verbund e Smatrics ha coinvolto anche le case automobilistiche Renault – Nissan, Bmw Group e Volkswagen Group Italia rendendo possibile l’installazione su tutto il territorio nazionale di 200 infrastrutture/stalli di ricarica, di cui 15 posizionate in Toscana.

Enel X, impegnata nello sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali in settori in cui l’energia sta evidenziando il maggiore potenziale di trasformazione tra cui la mobilità elettrica, ha stretto una collaborazione con la Soc. Verbund AG , la maggiore compagnia austriaca di energia idro-elettrica in grado di coprire il 40% del fabbisogno nazionale.

Smatrics, facente parte sempre del gruppo Verbund AG, è la società impegnata sul territorio austriaco nell’installazione dei punti di ricarica veloce (fast charging) la cui elettricità fornita deriva completamente da fonti rinnovabili, offrendo punti di ricarica per una «mobilità su misura» (tilor-made).

L’infrastruttura di 15 stalli di ricarica veloce (fast charging) creata in Toscana corrisponde a 30 postazioni (due per ogni colonnina), interamente sviluppate ed installate da Enel X; sono in grado di erogare fino a 50 kW, permettendo la ricarica contemporanea di due veicoli in circa 30 minuti.

Caratteristica importante di queste stazioni di ricarica è che sono compatibili con tutti i modelli di auto elettriche attualmente sul mercato, soddisfacendo gli standard internazionali nell’ambito dell’e-mobility: Ccs, ChdeMO e Type 2. Si tratta di ricarica diretta in corrente continua fino a 200 A, 400 V.

Con questo sistema è possibile ricaricare i veicoli in alcuni minuti, il caricabatteria è esterno al veicolo (nella colonnina) e gli allacci possono essere tipo CHAdeMO (giapponese) o Ccs Combined Charging System (europeo). Il connettore Type 2 è il connettore ufficialmente raccomandato dall’Acea (European Automobile manifacturer’s Association) e scelto dalla Commissione europea come standard nei paesi membri e per tali motivi risulta essere ampiamente diffuso nei paesi dell’Unione.

Le 200 stazioni di ricarica corrispondenti a 400 allacci sono state distribuite lungo tutto la penisola seguendo il tracciato delle strade a lunga percorrenza di Italia ed Austria. Le 30 postazioni toscane sono state situate nelle immediate vicinanze dei caselli autostradali di Firenze, Barberino del Mugello, Terranuova Bracciolini, Foiano della Chiana, Chianciano Terme, Lucca, Massa e Cozzile, Massarosa, Viareggio.

Le stazioni di ricarica veloce Eva + permetteranno all’utenza dei due paesi, ma non solo a loro, di poter affrontare un viaggio in auto elettrica dalla Sicilia all’Austria, con soste di breve durata e soprattutto senza il timore di rimanere a corto di energia.

L’interoperabilità tra i sistemi di ricarica proposti da Enel X e Smatrics permetterà di accedere alle reti di ricarica nazionali in totale libertà senza limiti territoriali tra i due paesi.

 

(Fonte Arpat)