La Premiazione del concorso «Siamo tutti Supergeokids»

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    Locandina Sigea

    Dopo la premiazione del 30 maggio svoltasi a Lecce i Supergeokids approdano a Molfetta. La cerimonia si svolge oggi a Molfetta presso l’Istituto Comprensivo «don C. Azzollini-Giaquinto» e l’Istituto Comprensivo «Scardigno–Savio»

    «Una pianta speciale» e «I guardiani del mare» dell’Istituto don Cosmo Azzollini, due storie giunte a pari merito al primo posto nella classifica, e «123 Terra» dell’Istituto Rosaria Scardigno, giunta all’ottavo posto, queste le opere che si andrà a premiare. La classifica completa è quindi costituita da 12 opere che, selezionate da una giuria tecnica e una popolare, hanno portato alla realizzazione di un volume cartaceo che raccoglie per l’appunto le storie ideate dai bambini vincitori del Concorso a cui verranno date in omaggio, proprio in occasione della premiazione, 10 copie del volume.

    Ma facciamo un passo indietro e vediamo in cosa consisteva il Concorso «Siamo tutti Supergeokids!».

    La Primiceri Editore (Pe) e Stefano Margiotta (geologo e direttore della collana PensieroGEO della Pe) hanno promosso, nel 2021, la prima edizione del Concorso artistico letterario «Siamo tutti Supergeokids!», un concorso che rivolto ai bambini delle classi terza e quarta della scuola primaria, intendeva sostenere una forma partecipata di diffusione della cultura ambientale.

    Il concorso, patrocinato da Legambiente, dalla Società italiana di geologia ambientale (Sigea), dall’Associazione nazionale degli insegnanti delle scienze naturali, dall’Osservatorio dei paesaggi costieri di Legambiente, dalla Fondazione per la flora italiana e dall’Associazione italiana scienze ambientali, prevedeva che fossero i bambini gli Autori delle storie dei Supergeokids, un simpatico gruppo di esploratori della Terra pronti a risolvere qualsivoglia problema ambientale.

    Maria Di Nezza, PhD geologa e coordinatrice nazionale dell’area «Educazione Ambientale» della Sigea, ha definito il concorso «un esempio virtuoso di come coinvolgere ed avvicinare i bambini alle tematiche ambientali. La Sigea da pochi anni ha avviato diverse collaborazioni nelle scuole d’Italia al fine di tracciare un percorso di forte sensibilità diffusa sui temi dell’ambiente e lungo questo percorso la sinergia con gli insegnati è fondamentale. La prerogativa è quella di rendere protagonisti proprio i bambini, i futuri adulti di domani. Nell’edizione di quest’anno i bambini sono stati gli autori di storie coinvolgenti e appassionanti dimostrando di avere veramente a cuore l’ambiente e i loro elaborati dovrebbero far riflettere noi adulti. Raccontare in maniera diversa la conoscenza delle tematiche ambientali e divulgare i rischi naturali sul territorio ma soprattutto promuove iniziative rivolte alla tutela dell’ambientale, questi i messaggi che la Sigea vuole lanciare in maniera inequivocabile. Un plauso quindi ai bambini che si sono impegnati nel concorso, alle loro insegnanti, ai genitori e ai giudici del concorso, ma soprattutto a Stefano Margiotta che ha creduto in questa iniziativa».

    Perchè come dice lo stesso Stefano «in questi anni in cui ci siamo impegnati nella diffusione della cultura ambientale con e tra i più piccoli, abbiamo osservato che le storie più belle sono proprio quelle raccontate dai bambini. Abbiamo pensato quindi di dare ai giovanissimi l’occasione di esprimere con l’arte e la scrittura tutta la loro fantasia, nella convinzione che la cultura del rispetto dell’ambiente non si possa calare dall’alto ma diviene patrimonio di tutti se condivisa attraverso un percorso formativo che coinvolge contemporaneamente adulti e bambini».

     

    (Fonte Sigea)