L’uomo che filmò l’impossibile

126
foto di Guendalina Armenti

Un film metafisico e visionario, a metà strada tra fiction e documentario, che presenta il vento come metafora dei cambiamenti, della vita stessa, e mette a confronto con l'assoluto l'esistenza di un uomo che ebbe sempre «bisogno e paura» del vento Se le avventure hanno vaghe parentele etimologiche, o semplicemente fonetiche, col vento, l’ultimo film […]

Non puoi leggere tutto l'articolo perché non sei un utente registrato!

Registrati oppure esegui il login.