Il ghiaccio e il fulgore di Dio

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fantascienza

Risalii l'ultimo tratto della rampa a scalini, attento che la neve semidisciolta non mi facesse ruzzolare, e fui dinanzi alla porta. L'edificio si estendeva da entrambi i lati, basso ma imponente, precludendo la vista del boschetto. Con l'imbrunire il freddo era cresciuto, specie in quello spazio aperto lontano dalla città. Attivai il campanello a sfioramento, […]

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