Cambia il clima mediterraneo, cambia la sua agricoltura

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Alla Conferenza economica della Cia a Lecce si parla anche di CO2, di siccità e di innalzamento delle temperature. Nell’Europa del Sud (Italia, Spagna e Grecia in testa) si ridurranno sensibilmente le rese produttive, mentre nella zona continentale si registreranno sensibili incrementi

Olivi, pomodori, grano duro, agrumi che crescono e si coltivano al di là delle Alpi. Zone sempre più ampie di territori semi-aridi e la desertificazione che avanza nei paesi del Mediterraneo, dove le produzioni rischiano di ridursi del 15-20 per cento. Questo lo scenario che può verificarsi a causa della maggiore concentrazione di CO2 e dell’aumento della siccità nei prossimi 30-40 anni.
Il grido d’allarme è venuto oggi da Lecce dove è in corso la Conferenza economica della Cia in cui si discutono i problemi legati all’area mediterranea, sia sotto il profilo economico che sociale.
«L’effetto del cambiamento climatico