Qualità dell’aria – Si pensa a razionalizzare le reti di monitoraggio

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Il loro adeguamento ai criteri normativi insieme all’omogeneizzazione in un flusso unico delle informazioni sulla qualità dell’aria, che attualmente seguono due flussi paralleli e distinti, sono due esigenze fortemente sentite a livello nazionale ? Puglia all’avanguardia nel controllo delle emissioni odorigene

Le reti di monitoraggio della qualità dell’aria rappresentano la principale e più attendibile fonte di informazione per la valutazione della qualità dell’aria. Attualmente in Italia le reti di monitoraggio risultano spesso non conformi ai criteri normativi. Il loro adeguamento ai criteri normativi insieme all’omogeneizzazione in un flusso unico delle informazioni sulla qualità dell’aria, che attualmente seguono due flussi paralleli e distinti (quello relativo all’Exchange of Information, EoI, Decisioni 97/101/CE e 2001/752/CE e quello relativo alla valutazione della qualità dell’aria, Direttiva 96/62/EC e D.Lgs 351/99), sono due esigenze fortemente sentite a livello nazionale.
Sulla base di queste esigenze è stato promosso da Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici) un «Progetto per la definizione della rete nazionale di qualità dell’aria», al quale hanno lavorato le Agenzie Regionali di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
Il progetto è nato con l’obiettivo di definire, attraverso l’armonizzazione delle informazioni provenienti dalle reti di monitoraggio presenti in Italia, un set di stazioni che consentisse una lettura omogenea dei dati di qualità dell’aria sull’intero territorio nazionale in allineamento alla normativa. Il progetto, iniziato a fine 2005 e conclusosi a fine 2006, si è sviluppato sulla base delle informazioni relative all’anno 2004 comunicate in ambito EoI 2005 e in ottemperanza al D.Lgs. 351/99.
Nel Report Finale è presentata la metodologia di lavoro seguita nella creazione di uno strumento di analisi per la proposta di una rete nazionale di qualità dell’aria e una sintesi dei risultati raggiunti. Il dettaglio del lavoro è riportato nel CD in Rete.
Il Rapporto Apat «Verso la razionalizzazione delle reti di monitoraggio della qualità dell’aria in Italia e verso un flusso unico di informazioni sulla qualità dell’aria» rappresenta una sintesi, elaborazione ed aggiornamento all’anno 2005 dei risultati del progetto.
La presentazione della sintesi e dei risultati del progetto (aggiornati all’anno 2005) si è svolta recentemente a Roma nell’ambito del Tavolo tecnico MATTM ? Regioni.

(Fonte Apat)