Bilancio dell’effetto serra aggiuntivo all’effetto serra naturale

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La perturbazione, che rappresenta l’effetto serra aggiuntivo all’effetto serra naturale, è composta di tre parti:
– una parte riscaldante dovuta ai gas serra di origine antropica (CO2, CH4, N2O e composti alogenati) e che è pari a circa 3,0 watt m2, se viene compreso anche il contributo (indiretto) dell’ozono: a tale flusso energetico aggiuntivo corrisponde (secondo una legge della fisica detta di Stefan Boltzmann) un aumento della temperatura media globale di 1,19 °C;

– una parte riscaldante dovuta alla attività solare e che è pari a circa 0,12 watt/m2, a cui corrisponde (sempre secondo la citata legge della fisica) un aumento della temperatura media globale di 0,05 °C;

– una parte raffreddante dovuta agli aerosol sia di origine naturale, sia di origine antropica e che è pari circa a -1.6 watt/m2, a cui corrisponde (sempre secondo la citata legge della fisica) una diminuzione della temperatura media globale di 0,63 °C.

Il bilancio

Le valutazioni sopra riportate mettono in evidenza che l’effetto serra aggiuntivo complessivamente introdotto nel sistema climatico a partire dal 1800 si aggira tra 1,5 e 1.6 watt/m2. Questo effetto serra aggiuntivo è il bilancio tra un effetto riscaldante prodotto direttamente o indirettamente dai gas serra di origine antropica e dall’attività solare (in totale circa 3,12 watt/m2), e da un effetto raffreddante (in totale circa 1,6 watt/m2) prodotto da inquinanti atmosferici ed aerosol di vario tipo e di varia origine, sia naturale sia antropica.
Se non ci fosse l’effetto raffreddante il riscaldamento medio del nostro pianeta, a causa dei gas serra di origine antropica, sarebbe di circa 1,2°C a partire dal 1800. L’effetto raffreddante degli aerosol maschera, invece, questo aumento e, in pratica, lo dimezza.
Tuttavia, poiché gli aerosol hanno una estrema variabilità spaziale e temporale, tale mascheramento del riscaldamento globale può essere maggiore o minore a seconda delle aree geografiche e a seconda degli archi temporali considerati.