Clima: istruzioni per l’uso. I fenomeni, gli effetti, le strategie

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di Vincenzo Ferrara e Alessandro Farruggia, edizione Edizioni Ambiente

Pagine: 320 | Costo ?: 20.00

C’è chi del cambiamento climatico ha una percezione molto precisa e si sta da tempo attrezzando per farvi fronte: ma non sono i governi e nemmeno i «soliti ambientalisti», bensì le grandi compagnie di assicurazione che, nell’esponenziale crescita dei danni provocati dai fenomeni atmosferici estremi, vedono un fattore destabilizzante per i propri bilanci.
Per l’opinione pubblica il cambiamento del clima rimane un rumore di fondo di questo inizio millennio, che ricompare appena piove un po’ troppo o fa troppo caldo. Oppure quando una città del «nostro» mondo, cioè quello più ricco e avanzato, viene devastata da un uragano.
A ricomporre il quadro, questo libro affronta la «questione clima» a partire dalla comprensione del tema: che cosa è il clima? Che cosa viene definito come «sistema climatico»?
Quali sono la dimensione reale e l’orizzonte temporale dei rischi la cui origine viene fatta risalire alle mutazioni del clima?
E di che cosa si discute a livello internazionale? E l’Italia, a che punto è? Ci meritiamo le bacchettate della UE?
Questo libro è diviso in tre parti. Nella prima vengono dati gli elementi di base del clima, ovvero di tutte le cause che determinano, condizionano e regolano la macchina climatica. La seconda parte è dedicata all’evoluzione del clima, ovvero ai cambiamenti provocati dall’uomo e alle risposte da parte dell’atmosfera, dell’acqua e del mondo vivente. Nella parte finale del libro vengono commentate le strategie in atto e quelle da avviare: di che cosa si discute a livello internazionale, quali sono gli organismi responsabili delle politiche globali e quali le linee d’azione promosse. Ciascun lettore può intraprendere il suo viaggio nel sistema climatico cominciando dalla parte che più gli interessa, perché ognuna delle tre parti contiene gli elementi necessari e sufficienti a una lettura chiara ed esaustiva.
Vincenzo Ferrara, nato a Taranto nel 1947, è laureato in fisica e specializzato in fisica dell’atmosfera. Dopo aver lavorato al servizio meteo dell’Aeronautica, nel 1975 è entrato all’Enea dove ha lavorato nel settore clima, di cui è diventato poi responsabile. Dal 1990 ha partecipato ai negoziati internazionali sul clima come membro della delegazione italiana; è stato Focal Point nazionale dell’Ipcc dal 1992 al 2006. Autore o coautore di una cinquantina di pubblicazioni scientifiche, è stato designato dal ministero dell’Ambiente come coordinatore della seconda Conferenza nazionale sul clima che si terrà nell’autunno 2007.

Alessandro Farruggia, nato a Prato nel 1962, è giornalista professionista presso la redazione romana dei quotidiani «Il Resto del Carlino», «La Nazione» e «Il giorno»; si occupa prevalentemente di ambiente ed esteri. Dalle fine degli anni 80 ha seguito le principali conferenze internazionali sulle tematiche ambientali. Ha partecipato a due spedizioni del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (Pnra); per i reportage scritti in occasione dell’ultima, nel 2006 ha vinto il Premio Saint Vincent di Giornalismo.