I tentennamenti della Russia

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Mentre la UE ha deciso unilateralmente di attuare il protocollo di Kyoto ed ha già emanato le opportune direttive di attuazione, compresa la direttiva per il commercio delle emissioni, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2005, ci si domanda: ma Russia ratificherà il Protocollo di Kyoto? Il Protocollo di Kyoto potrà entrare in vigore ed essere legalmente vincolante per tutti i Paesi industrializzati, e poi dopo il 2012 anche per i Paesi in via di sviluppo? Tutto, allo stato attuale,dipendere dalla Russia e le risposte della Russia a questi quesiti, secondo le ultime informazioni provenienti dalla stessa Russia, sono: «No». Anzi «Sì», o meglio «Forse»!
In questo quadro di assoluta incertezza, generato dalla Russia, gli occhi degli organi competenti delle Nazioni Unite tornano a puntarsi sugli Usa. Il Segretario generale della Unfccc (la Convenzione quadro sui cambiamenti climatici): Ioke Walker-Hunter pensa che a questo punto sia necessario trovare un modo per convincere gli Stati Uniti,che sono il più grosso emettitore mondiale di gas serra, a reinserirsi nel negoziato e a ratificare il Protocollo di Kyoto nel più breve tempo possibile. Su come convincere gli Usa alla ratifica, si dovrà discutere alla prossima COP-10 (Conferenza delle Parti) che si terrà dal 6 al 17 dicembre a Buenos Aires, in Argentina.
Infatti, affinché il Protocollo entri in vigore è necessario un quorum del 55% relativo all’emissioni di gas serra dei soli Paesi industrializzati (quorum che non è stato raggiunto), oltre ad un quorum del 55% relativo al numero di tutti i Paesi firmatari, sia industrializzati sia in via di sviluppo (quorum che, invece, è stato già raggiunto e superato).
Ebbene, se gli Usa ratificano si raggiunge un quorum dell’80% ed il Protocollo può entrare in vigore anche se la Russia non dovesse ratificare. Se, tuttavia, la Russia superasse finalmente questa prolungata fase di indecisione e ratificasse il Protocollo, il quorum che si raggiungerebbe sarebbe del 61% e anche in questo caso il Protocollo può entrare in vigore anche se gli Usa persistessero nell’atteggiamento di non ratificare. Insomma. Usa oppure Russia sono essenziali per l’entrata in vigore del Protocollo.