Il ruolo dell’informazione

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Dai dati si comprendono i pericoli ed i rischi per la salute, ma non ci consentono di avere un’informazione integrata ambiente e salute per capire, valutare e gestire il complesso fenomeno ambiente e salute e, spesso, creano anche una distorsione del rischio percepito dalla popolazione.
L’Europa condivide che ad oggi, con un’informazione così frammentata, non è infatti possibile valutare globalmente gli impatti negativi, i costi sociali derivanti da malattie, morti ed invalidità precoci, dalle assenze dal lavoro, dalla perdita di competitività, per poterli monetizzare e poter giungere a valutazioni di costo-beneficio informate per le scelte di pianificazione ed intervento nazionali e locali.
In presenza di un’adeguata informazione (EEA 2003) è stato stimato che il carico di malattia associato ai rischi ambientali può aumentare dal 2 al 20% rispetto a quanto stimato ad oggi.
Creare ed informare le politiche ed i cittadini, ovvero per agire sui comportamenti individuali è la sfida dell’informazione istituzionale moderna sollecitata dalle strategie ed indirizzi europei.