Oltre 600 roghi nei parchi nazionali

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Dall’inizio dell’anno ad oggi sono stati 679 gli incendi che hanno interessato i Parchi nazionali e oltre 19mila gli ettari di vegetazione protetta andata in fumo. I danni maggiori si sono avuti soprattutto al Sud, nelle regioni più colpite dalle fiamme nel corso del 2007.
Il più alto numero di incendi si è verificato nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dove ci sono stati ben 330 roghi che hanno distrutto 1.800 ettari di vegetazione, seguito dal Parco Nazionale del Pollino con circa 83 incendi e 3.265 ettari bruciati, dal Parco Nazionale del Gargano con 81 incendi e 4.500 ettari distrutti e dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia con 49 roghi e 2.788 ettari bruciati. Ci sono stati 48 incendi che hanno distrutto quasi 1.000 ettari protetti nel Parco Nazionale dell’Aspromonte; 43 incendi hanno distrutto 156 ettari di vegetazione nel Parco Nazionale del Vesuvio; 21 incendi hanno bruciato 1.930 ettari nel Parco Nazionale della Majella. Nel Parco Nazionale della Sila ci sono stati 10 incendi che hanno distrutto 1.600 ettari protetti; nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ci sono stati 3 incendi che hanno bruciato 26 ettari di vegetazione; nel Parco Nazionale del Circeo ci sono stati 3 incendi, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ci sono stati 2 incendi che hanno bruciato 440 ettari; nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga ci sono stati 2 incendi che hanno bruciato 1.700 ettari; nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini ci sono stati 2 incendi che hanno distrutto quasi 3 ettari di vegetazione; nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi c’è stato un solo incendio che non ha provocato particolari danni alla vegetazione e nel Parco Nazionale della Val Grande un incendio ha mandato in fumo 30 ettari protetti.

(Fonte Corpo forestale dello Stato)