Progetti del ministero dell’Ambiente alle olimpiadi di Pechino 2008

98

Le Olimpiadi del 2008 rappresentano una grande occasione di visibilità internazionale per la città di Pechino. Inizialmente le aziende italiane sono state escluse dalle gare per le forniture perché non rientravano entro i parametri dimensionali richiesti. Attraverso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare anche imprese italiane hanno potuto entrare nella rosa di aziende selezionate per le forniture e i servizi.

Il rispetto dell’ambiente è uno dei principali obiettivi della Municipalità di Pechino per le Olimpiadi 2008 che, per questo motivo sta portando avanti un’articolata operazione di trasformazione della propria dotazione urbana, attualmente congestionata ed inquinata, e punta alla sostenibilità dello sviluppo metropolitano.
Il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare contribuisce all’impegno della Municipalità di Pechino con 14 progetti innovativi che valorizzano le competenze e le tecnologie italiane.
Questi alcuni dei progetti:

Emissioni zero per il trasporto nel villaggio olimpico
Una flotta di motocicli elettrici, di autoveicoli ibridi e a idrogeno, di produzione italiana, sarà messa a disposizione dell’organizzazione dei giochi per il trasporto degli atleti. L’impiego dei mezzi di trasporto innovativi costituirà una «vetrina» mondiale per il design e le tecnologie di punta che le imprese italiane hanno già sviluppato.

Monitoraggio della qualità dell’aria nel villaggio olimpico di Pechino e nell’area dei giochi
Sono in fase di realizzazione un laboratorio ed un sistema di monitoraggio, progettati da esperti italiani, finalizzati al controllo della qualità dell’aria negli impianti sportivi e nell’area dove saranno ospitati gli atleti. La garanzia di «aria pulita» è una condizione essenziale per il regolare svolgimento dei giochi olimpici e il progetto italiano ha un ruolo chiave nella gestione delle Olimpiadi.

(Fonte ambientepress@libero.it)