Un appello per la classe politica

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L’appello dell’Mfe (Movimento federalista europeo), che mira alla creazione di una federazione europea, chiede alla classe politica di organizzare immediati e incisivi programmi per la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera attraverso l’attuazione di:

– Un nuovo protocollo più incisivo rispetto al Protocollo di Kyoto che si è rilevato soltanto un trattato internazionale inadeguato rispetto agli obiettivi prefissati;

– La presenza di istituzioni internazionali adeguate che possano occuparsi della stabilizzazione climatica;

– La cooperazione degli Stati più inquinatori (Stati Uniti, Unione europea, Cina, India, Russia, Brasile, Messico, Giappone, Sud Africa) che devono impegnarsi insieme contro il cambiamento climatico partendo un primo accordo di principio per costituire successivamente un atto più duraturo e importante;

– La costituzione dell’organizzazione mondiale dell’ambiente;

– L’introduzione della carbon tax.

L’Mfe ha organizzato una raccolta firme a sostegno dell’appello che si spera possa essere ascoltata quanto prima dal Parlamento europeo. Il Movimento federalista europeo con questa sua iniziativa mira a creare un gruppo trasversale mondiale per predisporre in fretta una nuova infrastruttura energetica e dare una responsabilità mondiale a questa struttura per coinvolgere tutta la comunità imprenditoriale ma anche tutta la società civile per andare rapidamente verso uno scenario «post carbon» inteso come post fossili (J. Rifkin).

L’appello è importante in quanto la situazione attuale è drammatica «il mondo è in pericolo»e gli Stati membri non sono in grado di gestire il problema climatico in modo corretto. Bisogna insegnare alle nuove generazioni il «non spreco delle risorse» la cosiddetta decrescita. Se si sviluppano le energie rinnovabili si dà energia al lavoro. Bisogna creare una fonte verde per finanziare progetti di green economy. Tutto questo verrebbe gestito da un «piano mondiale dell’ambiente» (Liliana Di Giacomo-Direzione nazionale del Mfe, segretaria del Mfe della Puglia).