Strategie di innovazione per lo sviluppo della società dell’empatia

96

Un’opportunità di incontro per imprese e gruppi di ricerca e sviluppo, nell’intento di condividere l’adeguamento alle indicazioni strategiche della Commissione europea per rilanciare la ripresa economica e sociale in accordo con la programmazione comunitaria

La Strategia Europa 2020 (1) pone l’attenzione sulla fase di trasformazione strutturale della società industriale che perseguendo solo strategie di profitto e competitività aziendali, ha delineato l’attuale crisi sociale ed economica il cui superamento necessita di una strategia di sviluppo del tutto innovativa che per far fronte alle sfide globali contemporanee abbia come obiettivi le seguenti sostanziali priorità:

A) crescita intelligente: sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e su sistemi di innovazione totale basati sulla complementarietà condivisa tra Enti Pubblici e Privati anziché su quelli di un semplice concetto di trasferimento tecnologico lineare dalla Ricerca alla Produzione;

B) crescita sostenibile: promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, basata sulla collaborazione allo sviluppo della «Green-economy»;

C) crescita inclusiva: favorire un’economia con un alto tasso di occupazione ad elevato valore aggiunto fondata sulla crescita della coesione sociale e territoriale.

Tali sono le Linee di Guida del Programma strategico dell’Europa 2020, che necessitano di una metodologia di costruzione per l’attuazione aperta e condivisa del programma di riconversione produttiva nella regione Toscana di cui si discuterà al «Convegno Open Innovation e Società della Empatia».

Pertanto il convegno di fine Settembre 2011, sarà un’ottima opportunità di incontro per imprese e gruppi di ricerca e sviluppo, nell’intento di condividere l’adeguamento alle indicazioni strategiche della Commissione europea per rilanciare la ripresa economica e sociale in accordo con la programmazione comunitaria.

A) La tematica relativa alla «Crescita Intelligente» è stata sufficientemente trattata durante il precedente Convegno del 19 marzo 2011 sul tema «Strategic Intelligence» (2) nel quale è stata messa in evidenza la necessità di operare in raccordo tra Pubblico e Privato per realizzare un sistema a rete territoriale tra ricerca ed impresa ed intermediari della innovazione (Tecnorete), capace nel suo insieme di confrontarsi a livello europeo ed internazionale con un impatto nel breve e medio periodo, orientato a favorire lo sviluppo delle società della condivisione di conoscenza.

In conformità con tale obiettivo e stato predisposto il Progetto-Idea Tuscany NanoFactory (Tnf) (3) della cui attuazione, relativa al settore prioritario delle Nano tecnologie, se ne discuterà al convegno di fine Settembre 2011, sulla base dei modelli e della partecipazione ai bandi europei denominati «Furure of Factory».(4)

La stesura effettiva del Programma Tnf, tratterà inizialmente della «Open Innovation», quale approccio alla innovazione di tipo relazionale in Itc, che sarà basato sulla co-organizzazione di un «Centro di Competenze» (CdC-Tnf) capace di dar vita ad un sistema permanente per la generazione e la diffusione interattiva della Ricerca e Sviluppo (R&S) finalizzata a favorire l’organizzazione a rete delle Pmi nell’ambito di un sistema territoriale di innovazione nano-tecnologica, facendo particolare attenzione alle problematiche di Nano-tossicologia finalizzate e migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro.

Hanno dato preliminare adesione al (CdC-Tnf):

l’Agenzia di Sviluppo Asev diretta da Tiziano Cini; il Direttore della Ricerca-Colorobbia-Cericol, dott. Giovanni Baldi; il dott. Solitario Nesti di Next Technology-Tecnotessile; il prof. Dante Gatteschi, Presidente del Consorzio nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali-Instm; il prof. Piero Baglioni Direttore del Consorzio per lo Sviluppo di Sistemi a Grande Interfase-Csgi; il prof Ivano Bertini, Direttore del Consorzio Inter-Universitario di Risonanze Magnetiche-Cirmmp; il prof. Emo Chiellini e dott.ssa Federica Chiellini, c/o BIOlab – Laboratory of Bioactive Polymeric Materials S. Piero a Grado-Pisa (Italy); avv. Lucio Scognamiglio, Direttore Euro-sportello Confesercenti organizzatore del portale della Ricerca e della Innovazione http://www.toscana.economia.it.

Il rafforzamento di tale (CdC-Tnf) e ancora aperto a nuove adesioni.

B) Un successivo obiettivo specifico per la «Crescita Sostenibile» sarà dedicato a individuare le migliori opportunità per creare una rete di imprese per la partecipazione delle Pmi e di network di ricerca nano e bio-tecnologia regionali, ai bandi europei in collaborazione. Ciò avverrà con l’Endorsement della Regione Toscana Direzione della Ricerca, cioè un sostanziale sostegno finalizzato a creare un sistema di collaborazione permanente tra le imprese e gli operatori della Tecnorete e gruppi di Ricerca delle Università della Toscana, per realizzare un sistema di supporto coordinato per la realizzazione di partenariati di livello nazionale ed Europeo. Tale importante iniziativa di coordinamento verrà specificatamente trattata al Convegno dal dott. Marco Masi, Capo-area Coordinamento della Ricerca della RT

C) Infine un contributo innovativo al tema della «Crescita Inclusiva» verrà trattato al convegno in termini di una premessa sulle alternative di sviluppo, che non saranno più centrate su competizione, antagonismi,conflitti gerarchie e lotte di potere, come quelle che hanno segnato il progresso nel quadro ormai obsolescente della società industriale, proprio in quanto un futuro migliore potrà essere rifondato e riformulato sulla base di una «evoluzione empatica dell’umanità»che privilegi quella condivisione di conoscenze e della innovazione che deciderà il nostro destino nel quadro del cambiamento del paradigma dello sviluppo tecnologico e sociale. (5)

Biblio on Line

(1) http://ec.europa.eu/eu2020/pdf/COMPLET%20IT%20BARROSO%20-%20Europe%202020%20-%20IT%20version.pdf

(2) http://www.edscuola.it/archivio/lre/locandina_intelligenza.pdf

(3) http://www.edscuola.it/archivio/lre/FOF_prospettive_TNF.pdf

(4) http://www.oko-ist.cz/calls/FoF2012_ICT-WP-2011-12-v2011-05-02.pdf

(5) http://www.edscuola.it/archivio/lre/OPEN_EMPATIA.pdf