Caccia in deroga: l’Italia messa in mora dall’Europa

150

Le autorità italiane avranno tempo un mese per rispondere delle reiterate violazioni della Direttiva Uccelli, ovvero le famigerate cacce in deroga che consentono l'abbattimento di specie altrove protette. Ben tre sentenze della Corte di Giustizia Europea precedono l'intervento della Commissione. A ricordarlo è lo stesso comunicato di Bruxelles, diffuso stamane. Pronta, pertanto, la lettera di […]

Non puoi leggere tutto l'articolo perché non sei un utente registrato!

Registrati oppure esegui il login.